Contro l’abolizione della Provincia scendono in campo anche i dipendenti

Provincia di Pesaro e Urbino 1' di lettura 19/04/2012 - Venerdì 20 aprile, la rappresentanza sindacale unitaria Cgil, Cisl e Uil parteciperà all’incontro tra Upi e consigli provinciali ricordando l’importante ruolo dell’ente nella gestione del territorio.

La rappresentanza sindacale unitaria Cgil, Cisl e Uil della Provincia di Pesaro e Urbino, insieme alle Rsu delle altre quattro Province marchigiane, parteciperà venerdì 20 aprile, ad Abbadia di Fiastra, all’incontro congiunto tra Upi (Unione delle Province d’Italia) ed i cinque Consigli provinciali per “esprimere la preoccupazione non solo in qualità di dipendenti, ma soprattutto di cittadini, riguardo alla messa in discussione del ruolo delle Province nel territorio.

“C’è da difendere – evidenzia la Rsu della Provincia - il ruolo e le competenze dell’ente, le funzioni che spaziano dalla tutela dell’ambiente alla difesa del suolo, dall’urbanistica alla manutenzione delle strade, dalla formazione professionale e politiche attive del lavoro alle scuole, fino alla protezione civile. La Provincia è da sempre un insostituibile collegamento dei Comuni in un’area vasta: si pensi alla gestione delle emergenze (neve, alluvioni, etc.) o alla programmazione urbanistica, che necessitano di interventi coordinati soprattutto in favore dei piccoli Comuni decentrati. Pertanto – prosegue la Rappresentanza sindacale unitaria dei dipendenti – proponiamo una collaborazione con l’Amministrazione provinciale per evidenziare il ruolo fondamentale della Provincia, non solo nella coordinazione e promozione, ma soprattutto nella gestione di un territorio che comprende 60 Comuni”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2012 alle 16:00 sul giornale del 20 aprile 2012 - 952 letture

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