Le origini di Pesaro: la vignetta e la storia di Giacomo Cardoni

Vignetta origini di Pesaro di Giacomo Cardoni 2' di lettura 28/03/2012 - Lo sapevate che!? La città di Pesaro fu fondata dai Romani nel 184 a.C. come colonia sulla terra dei Piceni. 200 anni prima la zona fu invasa anche dai Celti, che si mischiarono con la popolazione locale. Più precisamente furono i Galli Senoni ad occupare i territori settentrionali, che formano ora le attuali Marche.

Due secoli dopo la fondazione di Pisaurum, arrivò Odoacre, sottomettendo la città agli Eruli. In pochi anni si ritrovarono a difendersi dagli Ostrogoti che nel 537 d.c. Per mano del generale Vitige, passo in mano dei Goti.

Per la seconda volta e definitivamente. Siamo al tempo di sconvolgimenti e precisamente al tempo della caduta di Roma divenne presto colonia Bizantina. Seguendo nel tempo fu conquista anche da una discesa dei Longobardi, ma non per molto. Pochi anni dopo, ci si trasferì il dominio clericale, in poche parole, la città fu anche per due secoli nelle mani della chiesa. È per questo che si dice “meglio un ladro in casa che in marchigiano alla porta”. Questo detto è abbastanza conosciuto nel nord dell'Italia, poiché per molti anni, le nostre famiglie hanno lavorato come esattori delle tasse per conto del Papa.

Successivamente, con la caduta della Pentapoli istituita dai Bizantini, Pesaro può finalmente proclamarsi comune indipendente. 1106 d.c. Federico II di Svevia, re di Sicilia, cento anni dopo si impadronì della città e passo di mano in mano alle famiglie, primi i Malatesta. A ruota seguirono gli Sforza, i Borgia, i Della Rovere duchi di Urbino.

Nel 1796 d.c. in seguito alla rivoluzione Francese, fu conquistata da Napoleone. Dal 1808 d.c. Iniziamo a far parte del regno di Italia, per solo per 7 anni, dopodiché torniamo ad essere territorio Papale. Nel 1860 invece entriamo a far parte del Regno di Sardegna.

Nel 1944 per Pesaro passò la Linea Gotica, poiché territorio Tedesco a confine con la risalita degli alleati. Per alcuni giorni Pesaro fu bombardata e assediata dall'esercito Inglese-Americano.

Per questo fatto arrivarono la coca-cola ed il chewingum in città, poiché facevano parte del vitto delle truppe alleate. (testimone mio nonno).

Concludendo con il finire della guerra e la stipulazione della costituzione del 1948 d.c., la città segue fino ad oggi, la sua normale vita Pesarese.








Questa è una vignetta pubblicata il 28-03-2012 alle 09:06 sul giornale del 29 marzo 2012 - 4635 letture

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