Rapinatore di banca in 'bolletta', preso dai carabinieri

Carabinieri Pesaro 1' di lettura 27/03/2012 - Il 16 marzo scorso aveva tentato una rapina alla Banca dell’Adriatico di Pesaro senza però aver portato via nulla. Infatti il rapinatore, scappato poi a mani vuote, non aveva trovato alcunché perché la filiale non operava come ufficio cassa.

Le indicazioni fornite dagli impiegati, le immagini delle telecamere, le testimonianze di alcuni cittadini e l’acume investigativo dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pesaro hanno permesso in pochi giorni di scoprire e fermare l’autore di quell’episodio. Si tratta di un 61 enne originario della provincia di Frosinone, residente nel pesarese, sposato e con un figlio, quasi “intonso” per la giustizia. E’ stata una “gazzella” dell’Arma a notare la presenza dell’uomo a bordo della stessa Fiat Stilo utilizzata per fuggire dal luogo della tentata rapina di due settimane fa, davanti ad una banca di Via Lubiana a Pesaro.

Non si sa, se volesse farne un’altra o se la sua presenza fosse del tutto occasionale. Comunque a bordo gli è stato trovato un grosso taglierino e gli stessi capi di vestiario utilizzati per il colpo del 16 marzo. Il profilo del rapinatore non è certo di una persona dedita a questo tipo di crimine. Anzi! Ai militari è sembrato essere una persona come tante, attanagliato da un disperato bisogno di soldi per tirare avanti. Per lui è scattato un provvedimento di fermo che nelle prossime ore sarà sottoposto alla convalida. Si trova ristretto nel carcere di Pesaro.






Questo è un articolo pubblicato il 27-03-2012 alle 12:24 sul giornale del 28 marzo 2012 - 957 letture

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