Imu agricoltura, il Comune accoglie le richieste delle associazioni di categoria

campo terreno agricolo 2' di lettura 27/01/2012 - Imu, il Comune di Pesaro – primo Comune del territorio - accoglie le richieste del mondo dell'agricoltura. Venerdì mattina infatti si è tenuto un incontro in municipio, cui hanno preso parte il sindaco Luca Ceriscioli, gli assessori Gerardo Coraducci (Agricoltura) e Antonello Delle Noci (Bilancio) insieme alle associazioni di categoria (Cia, Copagri, Coldiretti e Confagricoltura).

Al termine dell'incontro i rappresentanti delle associazioni hanno espresso la massima soddisfazione e ringraziato l'Amministrazione comunale, in particolare il sindaco e gli assessori, per aver accolto tutte le loro richieste e tutte le agevolazioni che il Comune sarà in grado di applicare sull'imposta municipale unica (Imu).

Si tratta dell'accoglimento dell'applicazione dell'aliquota minima, ossia dello 0,1% sui beni strumentali legati al mondo dell'agricoltura e dell'aliquota più bassa per quanto riguarda ovviamente sia terreni agricoli che case e abitazioni principali. Tra l'altro l'Amministrazione lascia aperta qualsiasi volontà laddove la norma possa, nelle interpretazioni delle circolari ministeriali, dare spazio ad ulteriori agevolazioni.

“La grande soddisfazione è dovuta anche al fatto – dice Delle Noci - che il Comune di Pesaro è stato il primo ad accettare tutte le richieste del mondo dell'agricoltura. Un settore che, secondo noi, va protetto, aiutato e incentivato”.

Per le associazioni di categoria all'incontro erano presenti tra gli altri il presidente di Coldiretti Tommaso Di Sante, il presidente di Confagricoltura Giuseppe Mariotti, il presidente Cia Gianfranco Santi e il presidente Copagri Claudio Nasoni.

“Abbiamo accolto le richieste anche perché riteniamo fondamentale – spiega Coraducci – il ruolo dell'agricoltura per la difesa del territorio e la tutela del paesaggio agrario. Le associazioni di categoria hanno apprezzato molto il ruolo del Comune in quanto si augurano che faccia anche da apripista, o comunque da punto di riferimento per le altre amministrazioni”.










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