'L'occhio del tifoso': il vero tifo porta alla vittoria la Scavolini Siviglia

Scavolini Siviglia 2' di lettura 22/01/2012 -
La Scavolini Siviglia, alla fine, ci ha augurato buona domenica vincendo sull’Angelico Biella e confermandosi seconda in classifica. Anche nel gioco del basket, come nella vita, bisogna sempre lottare per superare ogni sorta di difficoltà. Nessuno regala niente alla Vuelle anche se è blasonata, anche se è seconda in classifica o perché “noi siamo Pesaro”. GUARDA LE FOTO.



Gli arbitri ci hanno concesso qualcosa alla fine, dopo aver chiuso gli occhi su parecchi falli subiti dai nostri. Erano in confusione o volevano peccare di protagonismo. Ne sa qualcosa White James che, come altre volte, si è lamentato inutilmente. Nei suoi repentini cambi di direzione tante vigorose e irsute braccia si sono abbattute su di lui o sulle sue mani come altrettante mannaie. “Poraccio” (che tristezza!), chi lo difende? Questa sera l’ha fatto il pubblico, più del solito, ma anche coach Dalmonte dovrebbe farsi sentire in futuro. A proposito, i giorni scorsi Luca Dalmonte dovrebbe aver guardato ed aver visto insieme ai giocatori il filmato della partita di andata con l’Angelico. L’esperienza non l’ha aiutato ad evitare alcune situazioni incresciose. A sua discolpa bisogna ricordare l’assenza di Marco Cusin e il malessere intestinale con cui ha giocato l’altro gigante Tautvydas Lydeka.

Ancora una volta il pubblico per dirla con le parole di Oscar Eleni: “ha fatto un vero tifo, senza se e senza ma; cioè senza chiedere niente in cambio ma dando tutto”. Una critica che serpeggiava fra il pubblico è il fatto che l’allenatore, almeno nei primi due quarti, non avesse impiegato la difesa a zona. Giocando con quintetti bassi, come ha dovuto fare per forza di cose la Scavolini, una sana zona può essere redditizia. Ed infatti così è stato quando si è trattato di raddrizzare la baracca. Un tifoso, in particolare, ha sostenuto che manca una leader ship, ironicamente ha riferito di aver contato 12 dirigenti intorno alla panchina. Avrà conteggiato anche l’Ape Andrea! Un altro riteneva, invece, che per troppo tempo Daniele Cavaliero ha dovuto marcare Aubrey Coleman, non riuscendovi. Queste, signori, sono le voci raccolte. Domenica prossima, 29 gennaio, la Vuelle si recherà a Milano per vedersela con l’Armani. Avremo un altro importantissimo test per valutare il suo valore.


   

da Stefano Giampaoli






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2012 alle 14:17 sul giornale del 23 gennaio 2012 - 1350 letture

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