Neurologia, nuova terapia per il Parkinson

Marco Guidi 2' di lettura 17/01/2012 -

Una nuova tecnica per trattare il Parkinson sbarca a Marche Nord. Marco Guidi, primario della Neurologia, proprio questa mattina, martedì 17 gennaio, ha messo in pratica una innovativa metodologia per il reparto pesarese su una paziente di circa 70 anni, residente nel sud delle Marche, affetta da Parkinson e con un quadro clinico oramai compromesso. 



“Assumeva farmaci per via orale in modo massiccio – spiega il primario – per ripristinare il corretto livello di dopamina, cioè la sostanza che manca in alcune aree del cervello ai pazienti affetti da questa patologia. Il trattamento per via orale, protratto nel tempo, le ha compromesso la qualità della vita causandole fluttuazioni motorie, movimenti involontari e blocchi motori dolorosi. In questi casi le soluzioni sono due: la stimolazione cerebrale mediante intervento di neurochirurgia o la somministrazione del principio attivo ‘levodopa’ attraverso il posizionamento di un sondino nel primo tratto dell’intestino tenue. Questo viene introdotto attraverso una Peg, ovvero un piccolo foro dello stomaco aperto all’esterno, e collegato ad una pompa che rilascerà gradualmente il farmaco.

Si tratta di un intervento mini-invasivo che va riservato a pazienti selezionati con grave disabilità, dove altri tentativi sono falliti o non sono più efficaci.”. Ora questo trattamento, che nelle Marche viene effettuato all’Inrca di Ancona e in sintesi consiste nel posizionamento del sondino e nella somministrazione del farmaco attraverso una pompa, si allarga a Marche Nord. La prima paziente è stata trattata proprio questa mattina: “Al sondino, inserito dagli endoscopisti, abbiamo collegato una pompa che nell’arco delle 24 ore rilascerà il farmaco. Con questo trattamento le complicanze si ridurranno notevolmente. Un risultato importante in una Regione – conclude Guidi – che conta circa 4.000 malati di Parkinson, mille solo nella Provincia di Pesaro-Urbino”.

Il primario della Neurologia è particolarmente sensibile alle malattie degenerative. Dal suo arrivo a Pesaro lo scorso marzo dopo vent’anni all’Inrca, ha già attivato tre nuovi ambulatori al San Salvatore e al Santa Croce: uno dedicato proprio al Parkinson, l’altro alle demenze ed il terzo all’epilessia.


   

da Ospedali Riuniti Marche Nord




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2012 alle 14:40 sul giornale del 18 gennaio 2012 - 1544 letture

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