Tagli alle corse degli autobus, 50.000 chilometri in meno

autobus 1' di lettura 05/01/2012 -

E' impensabile un taglio di 50.000 km alle corse degli autobus per Pesaro, soprattutto in un momento di aumenti vertiginosi del carburante per mezzi privati. Non si può far pagare gli effetti della crisi a chi non si può più permettere di viaggiare in auto (visti gli aumenti del carburante) o ai tanti pendolari, lavoratori e studenti, che quotidianamente si affidano agli autobus per gli spostamenti. 



Come è ben noto, la manovra economica del governo Monti ha decretato l'aumento delle tariffe della benzina per mantenere lo standard dei mezzi pubblici, quindi, perchè la Regione Marche intende diminuire il servizio del trasporto pubblico a Pesaro, città capoluogo di provincia e seconda città delle Marche? Dopo la sforbiciata alle linee ferroviare - effettuato da Trenitalia - dove il governo regionale è rimasto inerme, una diminuzione delle linee dei mezzi pubblici su gomma rappresenterebbe un ulteriore schiaffo ai danni dei cittadini.

Da parte mia e di SEL di Pesaro c'è la volontà a collaborare con l'assessore Biancani e l'amministrazione comunale affinché le corse degli autobus rimangano invariate e, soprattutto, venga garantito un servizio decente destinato ad un'utenza sempre più in aumento. Pertanto ritengo che il taglio al comparto dei trasporti pubblici, effettuato in modo insensato, ci fa comprendere l’assenza di una seria programmazione del servizio di trasporto e la poca lungimiranza di alcuni amministratori.


da Alessandro Panaroni
Sinistra, Ecologia e Libertà




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2012 alle 16:28 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 1293 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, autobus, vivere pesaro, SeL, Alessandro Panaroni, notizie pesaro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/tDp





logoEV
logoEV
logoEV