'L'occhio del tifoso': considerazioni sullo scioglimento dell'Inferno Biancorosso

Inferno Biancorosso 1' di lettura 05/01/2012 -

La Scavolini Siviglia, ancora una volta, batte in trasferta una "grande" del nostro campionato. Forse è la conferma che il "clima" di Pesaro non è confacente alla sua salute. Poiché il clima non è quello atmosferico ma quello ambientale (umano), occorrerà agire per modificarlo. Creare coesione, il giusto "team spirit", non è facile, ma se coach, società, giocatori e pubblico spingeranno nella stessa direzione, ci si può riuscire. 



Ora che l'Inferno Biancorosso ha comunicato il proprio scioglimento occorrerà trovare un sostituto. A Pesaro non possiamo fare a meno del "sesto giocatore", il nostro pubblico. Suggerisco di donare un potente megafono a Marco Piccoli, lo storico supporter; propongo di modificare il ruolo dell'Ape Andrea, più esterno nell'area (verso il pubblico); consiglio di utilizzare il "cubo", al centro dell'astronave, per far dirigere i cori da un abile e sensibile "direttore d'orchestra".

Quali erano gli obiettivi della squadra ad inizio campionato? Pianifichiamoli nuovamente e condividiamoli con la squadra (i giocatori)ed i supporters. Questo è l'arduo compito "comunicativo" che spetta a coach Dalmonte.






Questo è un editoriale pubblicato il 05-01-2012 alle 11:39 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 1623 letture

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