Mercoledì 30, in Piazza del Popolo per manifestare contro la Tassa di Soggiorno

Direttore Confcommercio Amerigo Varotti ed il Presidente provinciale Angelo Serra 3' di lettura 28/11/2011 -

Si terrà mercoledì 30 novembre con inizio alle ore 10.30 la manifestazione pubblica di protesta contro l’introduzione della Tassa di Soggiorno. L'appuntamento prenderà il via presso la Sala del Consiglio Provinciale (Via Gramsci 4 – Pesaro) con il ritrovo dei partecipanti e l'intervento dei Dirigenti di Confturismo Marche Nord; Alle ore 11.30 è prevista la partenza del corteo dei partecipanti verso Piazza del Popolo dove manifesteranno sotto il Palazzo Comunale.



Ecco i motivi, elencati dal Presidente di Confcommercio e Confturismo Marche Nord Angelo Serra, per dire no alla tassa di soggiorno:

1. Tassa che rende i territori meno competitivi sui mercati nazionali ed internazionali.
2. Rischio, a livello Regionale, di un effetto a macchia di leopardo con Comuni che decidono per l’introduzione della tassa di soggiorno ed altri no, o con importi diversi e soprattutto scelte prive di qualunque strategia complessiva a beneficio del turismo, riducendo il tutto all’esigenza di fare cassa.
3. Le strutture ricettive diventano sostituti d'imposta mentre tutti gli altri settori economici che beneficiano del turismo ne saranno esenti.
4. E’ inaccettabile che invece di tagliare i costi della politica in tutte le sue manifestazioni si scarichi il peso della crisi e della mancanza di risorse sui turisti che scelgono di visitarci e contribuiscono al benessere del nostro territorio.
5. Gli aumenti di costo per i gruppi organizzati sarebbero elevatissimi con il rischio che gli operatori professionali dirigano il loro traffico in location senza tassa o con tassa inferiore. Oggi si perdono gruppi per meno di un Euro.
6. Gli operatori programmano i loro pacchetti/offerte con molto anticipo e non amano dover chiedere più soldi ai loro clienti a offerte fatte. Non si può introdurre una tassa senza il dovuto preavviso in un settore che dipende molto dall'intermediazione di T.O e AdV. Cataloghi, depliant ecc. sono realizzati con molto anticipo e la programmazione 2012 è già stata fatta.
7. Non è da escludere che qualche collega decida di accollarsi la tassa di soggiorno per non perdere clientela. In questo caso si avrebbe l'effetto perverso di impoverire ulteriormente chi risiede e lavora nel territorio in un momento di crisi profonda. (Teniamo presente che le autorità credono che la tassa la pagheranno esclusivamente i non residenti Marchigiani... in altre parole solo gente che non vota!)
8. L’impressione è che si pensi di utilizzare i proventi di questa tassa per pagare stipendi, altre spese correnti e tappare buchi di bilancio dei Comuni. Se tassa dovrà essere in linea con quanto previsto dal provvedimento del Governo, dovremo insistere affinché i fondi siano finalizzati e quindi vengano versati in un conto "dedicato" esclusivamente ad investimenti a scopo turistico ed a favore delle imprese. In tal senso proponiamo la creazione di una commissione ad hoc, che includa Consiglieri/rappresentanti della nostra associazione, per suggerire/decidere insieme alle istituzioni comunali in quali progetti investire i proventi della tassa.
9. Un provvedimento che non guarda al futuro e con il quale si tenta solamente di tappare temporaneamente una “voragine” che è destinata ad aumentare se non vengono presi accorgimenti strutturali (taglio degli sprechi e maggiore efficienza della pubblica amministrazione).






Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2011 alle 12:05 sul giornale del 29 novembre 2011 - 951 letture

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