'L'occhio del tifoso': considerazioni e commenti sulla sconfitta della Scavolini Siviglia

Inferno biancorosso 2' di lettura 28/11/2011 -

Secondo appuntamento con la nuova rubrica di Vivere Pesaro "L'occhio del tifoso". La gara della Scavolini Siviglia persa contro la Sidigas Avellino raccontata dai tifosi, un modo differente di percepire la partita e gli stati d'animo dei supporters biancorossi.



Diciamo subito che la Sidigas Avellino ha meritato di vincere, lo ha fatto con il punteggio di 72 a 82. Il basket è un gioco “scientifico” ma al capezzale del gioco malato della Scavolini si può sostenere e dire una cosa e il contrario della stessa, con ottime e fondate motivazioni.

Ecco alcuni commenti dei tifosi a fine partita: “Jones Jumaine e White James non hanno giochi per loro; non hanno mai un blocco che possa permettere di farli tirare liberi, o l’uno o l’altro”; ma perché, un altro si chiede, Cusin è stato messo in panchina al 4° fallo e non è più entrato in campo? E dire che, con la sua presenza in campo, gli avversari venivano intimoriti dalle sue innumerevoli stoppate. C’è chi ritiene, invece, che i passaggi all’interno dell’area a Cusin sono troppo scontati e si perdono svariati palloni. Un tifoso particolarmente infervorato sostiene che Jones “deve stare in lunetta, non può stare negli angoli, da lì non la mette …”. L’Inferno Biancorosso apostrofa Marques Green con il poco sportivo coro “Green uomo di mer …” e questi li ricambia con numerosi assist e tre bombe.

Al riposo, sul punteggio di 35 a 29 per l’Avellino, un signore distinto che sembra saperla lunga dice: “questa partita non la portiamo a casa”. Profetiche parole, la Scavolini non riuscirà mai a battere in modo incisivo la zona degli avversari. Questo, anche quando nel 3° quarto (56 a 52 per la Sidigas) una bomba di Cavaliero aveva riaperto la partita. L’Ape Andrea sollecita il pubblico, ormai sfiduciato, ad applaudire più calorosamente. Il morale non può certo essere risollevato dai continui errori che i biancorossi fanno dalla lunetta. Valerio Spinelli toglie a tutti ogni flebile speranza, penetra e scarica, bombarda e segna anche tiri liberi preziosi.

La Sidigas ha fatto una partita di grande attenzione al rimbalzo e ha dimostrato una notevole consistenza mentale. Tutto quello che è mancato alla Scavolini.






Questo è un articolo pubblicato il 28-11-2011 alle 11:51 sul giornale del 29 novembre 2011 - 1035 letture

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