Da Teramo a Pesaro in treno: insegnante disabile reclama un posto attrezzato

1' di lettura 23/11/2011 -

Tre volte alla settimana Maria Claudia, 40 anni, insegnante disabile di Giulianova Lido, in Abruzzo, si alza alle 5.30 per arrivare entro le 8 a Pesaro dove insegna diritto. Quasi duecento chilometri di viaggio in treno, il tutto per 700 euro mensili. Maria Claudia protesta contro i treni regionali che non hanno nessun supporto per i disabili.



Ma Maria Claudia non si lamenta per lo stipendio, né per la sua condizione. Vorrebbe solo che i mezzi di trasporto fossero attrezzati anche per chi, come lei, non ha l’uso delle gambe.

Purtroppo Ferrovie dello Stato non riesce ad accogliere al momento la richiesta della signora in quanto, anche se gli investimenti che si stanno facendo per l’abbattimento delle barriere architettoniche sono notevoli, attualmente solo il 15% dei treni regionali in Abruzzo è attrezzato per i disabili.






Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2011 alle 16:15 sul giornale del 24 novembre 2011 - 960 letture

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