'Siamo a un punto di svolta. Liberiamo il Paese, subito le riforme a costo zero'

VI° Forum Giovani Imprenditori - “LITTLE ITALY, BIG ITALIANS” 3' di lettura 18/11/2011 -

Perché l’Italia non è in grado di attrarre i talenti e i capitali? Perché tanti cervelli fuggono all’estero quando al giorno d’oggi le scommesse sui mercati internazionali si vincono con le aziende “brain intensive”, piene di cervelli, più che di capitali o di forza lavoro. 



Tema complesso e di strettissima attualità affrontato venerdì durante la sesta edizione del Forum dei Giovani Imprenditori di Confindustria Interregionale del Centro, tenutasi a Pesaro all’Hotel Excelsior. Platea affollatta, con circa 300 imprenditori affluiti da tutta Italia per confrontarsi e trovare soluzioni condivise.

Fin dai tempi di Colombo e di Marco Polo, abbiamo sempre saputo far sentire la nostra voce all’estero – il commento di Jacopo Morelli, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori – anche perché sapevamo mettere in campo capacità non solo mercantili, ma anche organizzative e manageriali. Oggi siamo ad un punto di svolta. Le aziende non sono più né capital intensive, né labour intensive, ma brain intensive. I paesi con i maggiori tassi di sviluppo sono quelli in grado di attrarre i cervelli e i talenti, che non cercano solo i soldi, ma cercano le condizioni dove potersi esprimere al meglio, dove sentirsi liberi di fare. Dobbiamo fare subito le riforme a costo zero che liberino le capacità creative e imprenditoriali dei giovani, dobbiamo scommettere fortemente nelle start up”.

Interventi di spessore, dopo i saluti introduttivi di Federico Ferrini, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Pesaro Urbino, di Paolo Andreani, Presidente Confindustria Marche e di Alberto Drudi, Presidente Camera di Commercio di Pesaro Urbino, a partire dalla presentazione sugli italiani di successo all’estero, oggi come nella storia tenuta da Roberto Bonzio, giornalista autore del sito Italiani di Frontiera. Successivamente le esperienze di Lorenzo Thione, fondatore del motore di ricerca Powerset, ora parte di Microsoft BING, e del musicista Raphael Gualazzi, per finire alla voce fuori dal coro di Vivek Jacob, imprenditore indiano CEO di Banyan Tree Holdings, che ha scelto l’Italia per i suoi investimenti ed Ermanno Vitali, Vice Direttore FAAM Asia.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente dei giovani imprenditori marchigiani Francesco Mascarucci: “Abbiamo visto giusto, il tema scelto è stato molto apprezzato. Ora tocca a noi portare l’innovazione dentro le nostre aziende e contribuire a modernizzare il nostro paese”.

La giornata pesarese è stata anche l’occasione per rinnovare le cariche all’interno dell’Interregionale del Centro, con l’elezione di Federico Montesi presidente dei giovani umbri che subentra a Stefano Commini.

Il Forum è stato organizzato in collaborazione con Istao e grazie al sostegno della Camera di Commercio di Pesaro, Carifano – Gruppo Bancario Credito Valtellinese e Hotel Excelsior, e con il supporto di Bartolini Corriere Espresso, Karnak, Vodafone, GI Group, Poltrona Frau, Api Raffineria di Ancona, Super Dedo e Banca dell’Adriatico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-11-2011 alle 21:38 sul giornale del 19 novembre 2011 - 1058 letture

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