Piano neve: dal 1° dicembre obbligo di pneumatici invernali su gran parte delle strade provinciali

Incontro sul "Piano neve" 3' di lettura 17/11/2011 -

Dal 1° dicembre al 15 aprile tutti gli autoveicoli circolanti su gran parte delle strade di competenza della Provincia dovranno essere muniti di pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio oppure avere a bordo catene da neve. Queste ultime dovranno essere montate in caso di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. 



La Provincia negli ultimi anni ha speso mediamente 700/800 mila euro all'anno per lo sgombero della neve dalle strade, arrivando a quota 1milione e 200mila euro dello scorso anno. Le scarse risorse economiche hanno obbligato la Provincia a dettare delle priorità, "A fronte di ciò cerchiamo di organizzarci al meglio possibile" queste le parole dell'assessore Massimo Galuzzi. Si è stabilita una graduatoria che privilegia le strade primarie e secondarie, le strade di fondo valle, le strade per i presidi sanitari, di accesso al trasporto pubblico e i centri principali. Gli altri percorsi saranno ad impegno inferiore ed alcune strade montane potrebbero rimanere chiuse.

L'ordinanza Provinciale si aggrega alla stessa messa già in atto da Anas per le strade statali. Dal primo dicembre le vetture hanno l'obbligo di circolare con gomme termiche o catene a bordo. L'ordinanza non vale nelle strade di pianura di fondo valle dove vige solo l’obbligo degli pneumatici invernali o dei mezzi antisdrucciolevoli montati in caso di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. L’obbligo è in vigore per i soli tratti extra-urbani. Per i tratti urbani delle strade provinciali sono i Comuni i soggetti titolati all'emissione di analoghi provvedimenti. Tale obbligo avrà validità anche oltre il periodo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. Le prescrizioni sono rese note mediante specifica segnaletica.

Il provvedimento si rende indispensabile, in quanto durante i periodi di possibile formazione di ghiaccio sul piano viabile e di precipitazioni a carattere nevoso, anche a bassa quota, si sono riscontrati disagi per la circolazione stradale che condizionano il regolare flusso del traffico lungo le strade provinciali. In tali circostanze, occorre evitare che i veicoli in difficoltà possano produrre blocchi della circolazione rendendo, di conseguenza, difficoltoso se non impossibile, garantire l’espletamento dei servizi di emergenza, pubblica utilità e di sgombero neve. L’inosservanza della prescrizione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa prevista di 80 euro.

In caso di emergenza neve si mobilita anche la Prefettura che agisce su vari fronti, soprattutto soccorso ed emergenza. Se si verificano crisi di viabilità in provincia e autostrada, si attiva il piano per l'assistenza a chi è bloccato per neve, che prevede la distribuzione di cibo e bevande calde e fornisce anche assistenza psicologica. La novità di quest'anno sono i piani di accumolo, come spiega il vice Prefetto De Biagi "Vengono bloccati i mezzi pesanti prima di arrivare in zone difficoltose, in autostrada, direzione nord, il piano di accumulo sarà attestato a Fano". Saranno anche create delle aree di stoccaggio dei mezzi pesanti in prossimità dei caselli. Su Pesaro in caso di casello bloccato, saranno attive le aree di Selva Grossa (zona Pica) e di Chiusa di Ginestreto.






Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2011 alle 15:10 sul giornale del 18 novembre 2011 - 2790 letture

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