Figli e nipoti dei marchigiani all’estero arrivano in provincia per conoscere le loro radici

Massimo Seri e i 21 ragazzi 1' di lettura 27/09/2011 -

Sono arrivati anche nella provincia di Pesaro e Urbino i 21 giovani provenienti da Argentina, Canada, Australia e Uruguay per conoscere le terre dei loro padri e nonni che lasciarono le Marche in cerca di un lavoro e di una vita migliore. 



I ragazzi, che stanno partecipando ad un “educational tour” nell’ambito di un protocollo d’intesa firmato dalla Regione e dalle Province marchigiane, sono stati ricevuti nella Sala “Adele Bei” dall’assessore ai “Rapporti con i cittadini della provincia di Pesaro e Urbino nel mondo” Massimo Seri, che ha evidenziato l’importanza della scoperta delle proprie radici per rinsaldare il legame delle comunità marchigiane all’estero con le terre d’origine ma anche per promuoverne le tante bellezze.

Durante la tappa nel territorio provinciale i ragazzi hanno visitato la Riserva naturale “Gola del Furlo”, la città di Urbino con il Palazzo Ducale, il Castello di Gradara, per fare poi tappa a Fano per una visita alla città romana e medievale: Arco d’Augusto, Teatro della Fortuna, Mura romane, Rocca malatestiana.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2011 alle 12:14 sul giornale del 28 settembre 2011 - 755 letture

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