Sinergia tra Confindustria Ancona e Confindustria Pesaro sul tema dell'orientamento

confindustria generico 3' di lettura 26/09/2011 -

Si chiama “ Didattica laboratoriale” il progetto innovativo ideato congiuntamente da Confindustria Ancona e Confindustria Pesaro Urbino per favorire l'interazione tra il mondo dell'impresa e della scuola. In un contesto come quello attuale caratterizzato spesso da divisioni e conflitti, siamo di fronte a un bell’esempio di sinergia di sistema – quello confindustriale - e di territori – quelli di Ancona e Pesaro.



Didattica laboratoriale è un percorso rivolto ai docenti degli istituti di secondo grado, che prenderà il via giovedì 29 settembre a Palazzo Ciacchi di Pesaro e si svilupperà in due fasi: una prima parte d'aula svolta in collaborazione con i docenti dell'Università Carlo Cattaneo-LIUC di Varese, per trasmettere ai partecipanti una nuova modalità d'insegnamento alternativa alla didattica tradizionale, ovvero incentrata sul laboratorio: non si parla qui di laboratori fisici, come già esistono soprattutto nel campo delle scienze applicate, bensì del laboratorio inteso come metodologia didattica, come una nuova forma mentis . Le lezioni in aula si concentreranno su discipline quali italiano e matematica, ovvero materie trasversali, presenti in ogni tipologia di scuola e di indirizzo. La seconda fase prevede l'applicazione di tali riflessioni a tematiche concrete, messe a disposizione da un gruppo di aziende che collabora fattivamente al progetto. Questo darà modo ai docenti insieme ai loro studenti di applicare le metodologie apprese in aula alla risoluzione di casi concreti presenti nel mondo aziendale.

“L’obiettivo di Didattica laboratoriale - ha dichiarato Giuseppe Casali, Presidente di Confindustria Ancona - è quello di far sì che il mondo della scuola, inteso come docenti e studenti insieme, possa lavorare in sinergia con le aziende proponendo idee per tentare di risolvere problematiche reali e concrete. Per far questo abbiamo ideato questo progetto, che consente ai docenti di acquisire metodologie e linguaggi applicabili al mondo del lavoro. E’ importante che i docenti siano sollecitati a far sì che i giovani possano trasformare conoscenze ed abilità acquisite in competenze, applicabili in contesti diversi e ad essere, quindi, in grado di passare fattivamente dalla fase del dire a quella del fare”. “Il progetto nasce - come sottolinea Claudio Pagliano presidente di Confindustria Pesaro Urbino - da due associazioni degli industriali che hanno lavorato insieme per la realizzazione di un’idea condivisa, volta a formare coloro che saranno i protagonisti di domani di un mercato del lavoro sempre più esigente e complesso”. “In parallelo al percorso proposto ai docenti – sottolinea Elisa Giorgi, giovane imprenditrice che segue il progetto - partirà ‘Orientagiovani at work – Nessun mare tra il dire e il fare’, tradizionale giornata di orientamento, che si svolgerà il prossimo 11 ottobre presso il Teatro La Fenice di Senigallia.

Il proposito è di creare curiosità e coinvolgimento tra i giovani sul tema dell’apprendimento laboratoriale, in modo da favorire la nascita di un ambiente costruttivo per il lavoro didattico dei docenti. Leit motiv di entrambe le manifestazioni è infatti il laboratorio, inteso non tanto come spazio fisico, quanto come forma mentis, che deve essere stimolata all’apprendimento e all’attività di ricerca, al fine di riuscire a rapportarsi con maggior incisività con il mondo del lavoro”.


   

da Confindustria Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2011 alle 16:03 sul giornale del 27 settembre 2011 - 760 letture

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