Invito a Palazzo: Banca dell'Adriatico apre le collezioni d'arte per celebrare il 150° dell'Unità d'Italia

Dario Pilla direttore generale Banca dell’Adriatico e Antonello De Berardinis direttore Archivio di Stato di Pesaro e Urbino 2' di lettura 26/09/2011 -

Porte aperte al pubblico al Centro Direzionale della Banca dell’Adriatico, in Via Gagarin 216 a Pesaro. Anche quest’anno la banca aderisce a “Invito a Palazzo”, la manifestazione promossa dall’ABI sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica giunta alla 10^ edizione.



Nella giornata di sabato 1° ottobre, dalle ore 10 alle 19, il pubblico avrà l’opportunità di visitare la pinacoteca della banca costituita da oltre 130 opere che vanno dal ’500 al ’900, oltre a diversi autori contemporanei.

Nelle sale del Consiglio sarà possibile ammirare i dipinti di Simone Cantarini detto il Pesarese, uno splendido dipinto dalla luce caravaggesca del Guerrieri di Fossombrone “Giuditta e Oloferne con fantesca”, i dipinti su tavola di Pagani e il San Donino di Giovanni Antonio Bellinzoni da Pesaro. La sala Comitato invece è interamente dedicata ad Alessio De Marchis del quale Banca dell’Adriatico possiede uno dei più importanti corpus di opere. Altri splendidi dipinti sono disseminati nel piano nobile del Centro Direzionale.

Ospite speciale per questa 10^ Edizione di “Invito a Palazzo” dedicata al 150° anniversario dell’unità d’Italia, sarà il “Garibaldino” dipinto da Luigi Varoli nel 1925.

Per ricordare questa ricorrenza Banca dell’Adriatico ha organizzato due eventi particolari.

Uno è la mostra documentaria intitolata ”Fatti ed eventi della Provincia di Pesaro e Urbino in occasione dell’Unità d’Italia”, realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato di Pesaro e Urbino.

L’altro è il recital “La civiltà del Cuore”, in programma alle ore 18 presso la Sala Convegni, con Ivana Baldassarri che racconta Edmondo De Amicis, Lucia Ferrati e Cristian Della Chiara che leggono pagine del libro Cuore ed Edoardo Brandi impegnato in un assolo di violino.

La nostra adesione a “Invito a Palazzo” - ha dichiarato il direttore generale Dario Pilla - conferma l’attenzione e la vicinanza che Banca dell’Adriatico riserva al territorio nel quale opera e la funzione sociale che ha svolto nell’acquisire, restaurare e conservare il patrimonio artistico in massima parte costituito da artisti locali o che hanno operato nel nostro territorio.”

Ci piace quindi - ha concluso Pilla - rinnovare l’invito a clienti ed appassionati d’arte a visitare la nostra sede che quest’anno abbiamo voluto rendere ancora più attraente attraverso due eventi speciali.”


   

da Banca dell'Adriatico












.