Gradara: una calda estate tra medioevo, fate, draghi e armi ritrovate!

The Dragon Castle Gradara 2011 4' di lettura 23/09/2011 -

Arrivate le prime piogge si può dire conclusa la stagione estiva 2011. Una stagione caratterizzata, nella sua ultima parte, da uno straordinario bel tempo che ha reso piacevole la permanenza in riviera anche nelle prime due settimane di settembre. Un'estate “allungata” di cui ha beneficiato senz'altro anche Gradara che ha accolto tantissimi visitatori soprattutto nelle ore serali.



È proprio di sera che si svolgono, infatti, la maggior parte degli eventi estivi di Gradara, un calendario quest'anno ancora più ricco di appuntamenti con due importanti novità: un'inedita manifestazione dedicata al mondo della magia e una nuova offerta integrata per la visita al borgo e alla Rocca.

“Quest'anno abbiamo compiuto davvero un miracolo – afferma il Sindaco di Gradara, Franca Foronchi – abbiamo trasportato, per un week end, il castello nelle magiche terre d'Irlanda, popolando il borgo di elfi, maghi, gnomi, folletti e... Draghi! The Dragon Castle, questo il titolo del nuovo evento gradarese che ha debuttato dal 5 al 7 agosto, ha realmente trasformato il castello in un luogo fatato, portando a Gradara oltre 10.000 persone, rimaste affascinate dalle splendide scenografie, dalla coinvolgente musica celtica e dai tanti spettacoli d'intrattenimento soprattutto per i più piccoli.

La mia più grande soddisfazione di questa stagione, però, è il ritorno a Gradara della collezione di armi antiche Zanvettori; un grande risultato frutto di anni di lavoro e di contatti con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e con il Museo di Castel Sant'Angelo, luogo dove erano conservate dal 1927, anno in cui l'Ing. Umberto Zanvettori, proprietario della Rocca di Gradara, le vendette allo Stato Italiano. Ora, grazie anche alla collaborazione della Soprintendenza BSAE delle Marche – Urbino e della Banca di Credito Cooperativo di Gradara, è possibile ammirare la splendida collezione di armi antiche nelle sale della Rocca di Gradara.

Non solo The Dragon Castle, quindi, ma anche le “armi ritrovate”, Anno Domini 1445, le proiezioni di film all'aperto, i giovedì medioevali e i mercoledì enogastronomici, ecc., insomma tutta la movimentata estate gradarese è stata vissuta e partecipata come non mai dai tanti turisti giunti da ogni parte d'Italia e dall'estero, ma anche, cosa ancora più importante, dagli stessi cittadini di Gradara e dei Comuni vicini. Dobbiamo essere noi, infatti, i primi ad amare e proteggere il castello, un patrimonio culturale e storico che appartiene a tutti noi.”

“L'altra importante novità di questa estate – continua Andrea De Crescentini, Assessore al Turismo di Gradara – è stata l'introduzione del Biglietto Unico di Gradara, un titolo unico che permette di visitare a un prezzo agevolato l'intero castello malatestiano, dal suggestivo percorso sui camminamenti di ronda alle splendide sale della Rocca Demaniale con i suoi tesori storici e artistici. Il biglietto unico nasce con l'obiettivo di semplificare la visita al borgo di Gradara nel suo complesso, offrendo la possibilità di acquistare, al prezzo ridotto di 5,00 €, un lascia passare unico per scoprire tutto il fascino di Gradara. In questo modo il turista perde meno tempo nella ricerca di informazioni e nell'acquisto dei biglietti d'ingresso e si trasmette, inoltre, l'idea di una gestione efficace e coordinata delle strutture di accoglienza, aspetti che saranno sicuramente percepiti ed apprezzati contribuendo a lasciare un bel ricordo della visita a Gradara.

Il biglietto unico è partito il 9 maggio scorso e in soli 5 mesi ne sono stati venduti 21.751; un grande successo che ne conferma l'apprezzamento da parte del pubblico! Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione con la Soprintendenza di Urbino e con Gebart, concessionario dei servizi museali della Rocca Demaniale.

Nel complesso i numeri di questa stagione parlano chiaro:
quasi 50.000 ingressi ai camminamenti di ronda, oltre 16.000 visitatori alle nostre due principali manifestazioni a pagamento (Anno Domini e Dragon Castle), 7.558 ingressi serali alla rocca (+ 54% rispetto al 2010), 59.758 ingressi diurni da giugno ad agosto.

L'unica flessione in questi dati rispetto agli scorsi anni riguarda l'ingresso alla rocca nel mese di agosto; un calo dovuto in gran parte al tempo estremamente buono e al caldo che hanno sposato molti visitatori dal giorno alla sera”. “Un sentito ringraziamento – conclude il Sindaco di Gradara, Franca Foronchi – oltre al personale del Comune di Gradara (i mattoni fondanti del nostro castello!) anche agli altri attori che si occupano di promozione, turismo e cultura, che sono Gradara Innova e Pro Loco, con i quali si è consolidata da diversi anni una proficua collaborazione che sta portando ottimi risultati. Un ultimo, ma non per questo meno importante, ringraziamento alle tante associazioni di volontariato che contribuiscono in maniera davvero straordinaria alla vitalità del nostro Comune; un caloroso abbraccio quindi alla Banda, ai gruppi storici, all'AVIS, ai cori, ai nostri giovani e ai nostri anziani. Senza il vostro impegno e la vostra passione Gradara non sarebbe la stessa!”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-09-2011 alle 16:13 sul giornale del 24 settembre 2011 - 950 letture

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