Basket: mondiale basket dei silenziosi, l'Italia femminile cede ai supplementari

Nazionale femminile sorde 2' di lettura 17/09/2011 -

A testa alta. Le azzurre della Nazionale sorde cedono soltanto ai tempi supplementari (68- 66) alla Bielorussia nella giornata inaugurale dei Campionati Mondiali di Palermo. Una partita vera, grinta a fiumi sul parquet ed una vittoria sfiorata con l'ultimo tiro sprecato che, sul 58 pari, ha spedito le due squadre all'overtime. Resta comunque una giornata storica, perché si tratta della “prima volta” in assoluto in campo di una Nazionale femminile non udenti.



Un solo giorno di allenamento, dopo il raduno dello scorso maggio, è bastato a coach Mary Ann Dillier per organizzare la squadra attorno al talento della siciliana Simona Cascio (35 punti e 15 rimbalzi), affidando la regia alla 17enne bergamasca Sara Canali (16p), ben supportata da Verusca Pastorelli, veterana di Gubbio.

Un triangolo che ha tenuto su l'Italia, arrivata a condurre nel 2° quarto anche di 12 punti (32-20), sorprendendo con una partenza sprint le bielorusse, molto più alte ed organizzate. Prima dell'intervallo la Bielorussia riduce le distanze (33-28) e nella ripresa si assiste ad una gara mozzafiato, con continui ribaltamenti di fronte. Le avversarie, arrivate in sette, hanno anche perso per infortunio Prakapovich, ma hanno resistito grazie ai rimbalzi offensivi, sfruttando la maggior altezza. Il sorpasso subìto non spaventa le azzurre (38-39), che reagiscono, impattano (50-50) e quindi si riportano in vantaggio, per un finale punto a punto in cui si pagano quattro liberi falliti. Ai supplementari costa cara l'uscita per falli di Sara Canali ma le ragazze resistono fino alla fine: vittoria decisa dalla lunetta con due liberi a segno per la Bielorussia a 4'' dalla fine. Il tiro della disperazione della capitana Cristina Taurino va comunque dentro, ma a tempo scaduto.

Alla fine l'orgoglio di quanto messo in campo prevale sulla delusione del risultato: sì, qualche lacrima ci scappa ma più per la grande emozione provata che per la rabbia di una sconfitta che brucia.

In serata al palasport di Cefalù, un impianto nuovo di zecca con una capienza di 6.000 posti, si è svolta la cerimonia d'inaugurazione con tutte le selezioni presenti. A dare lustro a una manifestazione che vale c'era anche il presidente della Fip, Dino Meneghin.


   

da Nazionale femminile sorde






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-09-2011 alle 19:37 sul giornale del 19 settembre 2011 - 951 letture

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