Polemica al Rof: un Mosè con il kalashnikov troppo simile a Bin Laden

regista inglese Graham Vick 1' di lettura 11/08/2011 -

Farà molto discutere, e forse anche di più, questo Mosè in Egitto in scena giovedì 11 agosto al Rossini Opera Festival di Pesaro. La regia di Graham Vick di Mosè in Egitto non è piaciuta al senatore del Pdl Elio Massimo Palmizio che l'ha definita "sconcertante, per non dire offensiva". Il senatore ha annunciato un'interrogazione parlamentare al ministero dei Beni culturali.



 



Copricapo bianco, barba scura, giubbotto mimetico: questa è la versione di Mosè in Egitto del regista inglese Graham Vick. Un pò troppo simile all'immagine di Bin Laden, un popolo ebreo oppresso troppo simile ai palestinesi o ai ceceni.

Una cantante israeliana, impegnata in un altro titolo del Rof, ha assistito alla prova generale, ma ha abbandonato il posto irritata da una lettura scenica definita antisraeliana o filopalestinese.

Una interpretazione questa che ha suscitato diverse polemiche con accuse di insinuazioni anti-semite per il regista.






Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2011 alle 21:10 sul giornale del 12 agosto 2011 - 3391 letture

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