Lavorazioni agricole e canali per la raccolta delle acque, intensificati i controlli sulle strade

temporale 2' di lettura 11/08/2011 -

Il servizio viabilità della Provincia ha intensificato i controlli sulle strade provinciali per verificare che le lavorazioni agricole in corso dopo la campagna cerealicola siano accompagnate dalla creazione di fossi e canali capaci di raccogliere tutta l'acqua piovana, anche quella dei temporali estivi, sempre più tropicali.



Credo che ogni automobilista – dice l’assessore provinciale alle Opere pubbliche e alla viabilità Massimo Galuzzi - abbia provato cosa vuol dire trovare fango e detriti sulla strada dopo certi temporali. Creare fossi di rispetto delle strade e canali in modo che dai campi non venga eroso il terreno, è un lavoro che va fatto per tempo. La tradizione contadina aveva buone regole di coltivazione agricola per difendere la produttività dei campi senza danneggiare strade e corsi d'acqua. Oggi quelle regole sembrano essere diventate vecchie o dimenticate. Occorre avere la modestia e l'intelligenza di riscoprirle e renderle attuali anche alla situazione aziendale e tecnologica dell'agricoltura moderna. Con i controlli vogliamo prevenire danni alle strade ed evitare che tutti paghino le conseguenze dei fiumi di fango che troppo spesso invadono le carreggiate, isolando intere zone”.

Secondo Galuzzi, da un lato vanno diffuse buone pratiche e dall'altro repressi i comportamenti anomali. “Intendiamo riprendere con atti concreti la positiva esperienza della campagna ‘Coltiva le acque’ promossa con associazioni di categoria e ordini professionali agro-forestali, per difendere strade e corsi d'acqua dalle conseguenze di una cattiva lavorazione meccanizzata dei terreni agricoli. Chiameremo i Comuni a svolgere ancora un ruolo attivo, applicando il nuovo regolamento-tipo di polizia rurale, approvato nel 2008 dal consiglio provinciale. Un regolamento aggiornato alle nuove tecniche della coltivazione meccanizzata e che fra l'altro prevede di realizzare fossi trasversali e canali capaci di rallentare lo scorrimento dell'acqua, evitando il ruscellamento e il trasporto solido a valle di fango che intasa tombini e invade le strade”.

Il nuovo codice della strada prevede che i controlli, attualmente svolti dai cantonieri della Provincia, appositamente preparati, avvengano anche attraverso nuclei operativi speciali. “E’ nostra intenzione introdurre questa innovazione, all’interno di un'ampia riorganizzazione del servizio viabilità in programma dall'autunno”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2011 alle 12:43 sul giornale del 12 agosto 2011 - 776 letture

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