L'ambasciatore turco a Palazzo Ciacchi: relazioni più solide con gli industriali pesaresi

Il nuovo Ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia, Sua Eccellenza Hakki Akil, Confindustria Pesaro-Urbino Mustafa Cesar 3' di lettura 13/07/2011 -

Il nuovo Ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia, Sua Eccellenza Hakki Akil, è stato ospite martedì di Confindustria Pesaro-Urbino insieme all’addetto commerciale Mustafa Cesar, per un incontro con gli imprenditori che operano con la Turchia. Erano presenti anche imprenditori marchigiani e della Repubblica di San Marino.



L’occasione è stata promossa da Giorgio Girelli, nella sua veste di ambasciatore della Repubblica di San Marino in Turchia, che ha voluto rendere omaggio all’autorità turca del suo inno nazionale messo in musica da un quartetto di flauti e una soprano Conservatorio di Pesaro Rossini, di cui è presidente.

Il presidente di Confindustria Pesaro Urbino Claudio Pagliano ha illustrato agli ospiti il tessuto produttivo della Provincia di Pesaro Urbino e della regione Marche, i settori portanti dell’economia provinciale e regionale nonché la forte propensione al commercio con l’estero che caratterizza le imprese del territorio. Prevalentemente costituito da produzioni meccaniche l’export della nostra provincia verso la Turchia è passato da 19 milioni di euro nel 2009 ai 30 milioni nel 2010, (+ 59%), mentre l’export marchigiano verso la Turchia è passato dai 118 milioni di euro del 2009 ai 179 milioni di euro nel 2010, (+51%), tutti incrementi molto incoraggianti. Importante è anche la presenza ormai consolidata di imprese marchigiane in Turchia come Ariston, Indesit e Faber con stabilimenti produttivi, Biesse e Gruppo Pieralisi con la distribuzione, sono i nomi più noti. Pagliano ha inoltre sottolineato “quanto il mercato turco sia tenuto in considerazione dalle nostre imprese e dai progetti di internazionalizzazione promossi da Confindustria Pesaro Urbino, sia come meta per delegazioni di imprenditori marchigiani, sia più recentemente, come paese di provenienza di alcuni importanti studi di architettura e società immobiliari che sono stati ospitati a Pesaro nell’ambito del progetto Marche Contract”.

La vicinanza e i già esistenti legami di amicizia tra i due paesi sono stati ricordati dall’Ambasciatore S.E. Hakki Akil, che nel suo discorso ha ribadito “quanto Italia e Turchia siano accumunate da un sistema produttivo costituito da piccole e medie imprese e quanto forte sia la presenza italiana nel suo paese: circa 850 imprese con stabili rapporti commerciali e di collaborazione”.

La Turchia è la 16° potenza economica del mondo e mira a entrare tra le prime 10 potenze mondiali entro il 2023, quando si celebrerà il centenario della nascita della Repubblica. Il suo Pil è triplicato tra il 2001 e il 2010 e nel solo primo quadrimestre 2011 il tasso di crescita è dell’11%. Il Governo in carica dal 2002 sta dando grande impulso agli investimenti in infrastrutture, incentivando anche gli investitori esteri.

Importante è quindi, secondo l’Ambasciatore Akil, che l’Italia guardi alla Turchia non solo come un mercato di esportazione ma come partner commerciale, traendo vantaggio anche dalla strategica posizione geografica che dà accesso ai mercati del Medio Oriente, dell’area del Caucaso, dell’Indonesia e dell’Africa centrale”. La Turchia ha aperto di recente 20 ambasciate in Africa e aperto nuove rotte aeree dirette verso molte capitali del continente africano.

L’iniziativa ha offerto agli imprenditori intervenuti la possibilità di approfondire alcuni aspetti dei propri programmi di presenza in questo importante mercato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2011 alle 17:36 sul giornale del 14 luglio 2011 - 2684 letture

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