I microprogetti per migliorare piccole aree della città

comune di pesaro 1' di lettura 20/05/2011 -

La legge sulla realizzazione di microprogetti di interesse locale, permette al cittadino di realizzare delle opere per riqualificare l'arredo urbano della città. Una possibilità nuova di sponsorizzazione privata non a carico di un impresa ma del singolo abitante o di un gruppo di persone. La legge prevede un tetto massimo di spesa di 75.000 euro con possibilità di agevolazioni fiscali nella misura del 36%.



Ci sono priorità per cui il cittadino può rispondere in tempi brevi, una panchina, un'altalena, uno scivolo, piccole carenze a qui si può provvedere direttamente. Negli ultimi anni sono state almeno cinquanta le richieste di privati inoltrate in comune ma, per problemi burocratici non si è potuto procedere. Dal 2009 c'è la possibilità di provvedere a proprie spese, al miglioramneto di piccole aree di interesse collettivo. Seguendo semplici regole indicate dal comune, si possono acquistare articoli di arredo urbano, per il verde pubblico e per migliorare la viabilità, una sorta di catalogo da cui attingere il prodotto d'interesse.

I prezzi riportati sono da considerarsi comprensivi di trasporto e posa in opera, esclusa iva. Si parte dalla più economica panchina da 350 euro, oppure la fontanella in ghisa al costo di 600 euro, passanto per l'altalena da 1.200 euro fino ad arrivare alla realizzazione di un parco completo al costo di 22.400 euro. Inoltre è possibile migliorare la sede stradale, sistemando marciapiedi al costo di 157 euro al mq. Ricordiamo che il tetto massimo di spesa previsto è di 75.000 euro, con possibilità di detrazioni fiscali nella misura del 36 %.






Questo è un articolo pubblicato il 20-05-2011 alle 15:18 sul giornale del 21 maggio 2011 - 918 letture

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