No alla tassa sulla disgrazia nelle Marche

no tassa 1' di lettura 12/05/2011 -

Un sit-in dei partiti che governano la Regione Marche per esprimere un deciso no all’applicazione della cosiddetta tassa sulle disgrazie prevista dal Decreto Milleproroghe che stabilisce che per sostenere le spese conseguenti all’emergenza alluvionale la Regione Marche debba intervenire con manovre di bilancio aumentando, sino al limite massimo consentito dalla vigente legislazione, tributi, addizionali, aliquote ed elevando l’accisa sulla benzina. 



Un’assurdità inaudita in considerazione anche del riconoscimento da parte del Governo dello stato di emergenza degli accadimenti che hanno colpito le Marche. E’ una norma profondamente ingiusta perché non devono essere i cittadini, gli stessi che hanno subito i danni dell’alluvione, a pagarne le conseguenze e, in secondo luogo perchè ci troveremmo di fronte allo stravolgimento delle piu' elementari regole della solidarieta' nazionale, e le comunita' locali colpite da tragedie e calamita' naturali si vedrebbero addossare sulle spalle anche l'onere di mettere mano al portafogli, per ripristinare la normalita' e far fronte alle emergenze.

Insomma un assurdo balzello introdotto dal governo con il varo del cosiddetto "decreto Milleproroghe contro il quale e' giusto, adesso, unire gli sforzi di tutti perche' sia cancellato al piu' presto per non aumentare le tasse ai cittadini marchigiani così come deciso dal Governo nazionale.


da Alessandro Nardelli
Responsabile provinciale Pd Welfare







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2011 alle 17:35 sul giornale del 13 maggio 2011 - 779 letture

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