Cresce l’attività sanitaria del polo Onco-Ematologico e l’arte entra in ospedale

Anna Gattini Aldo Ricci Almerino Mezzolani Ceriscioli Roberta Ridolfi Lucio Luchetta Lorena Mombello 3' di lettura 28/04/2011 -

La direzione generale presenta le novità sulle strutture presenti nello stabilimento di Muraglia e inaugura la mostra permanente.



Secondo appuntamento con l’arte in ospedale. Dopo gli interventi di riqualificazione e la mostra permanente realizzata negli spazi della sala gessi del presidio centrale San Salvatore, il progetto di umanizzazione e accoglienza messo in piedi dall’azienda Ospedali Riuniti Marche Nord si sposta a Muraglia, lo stabilimento ospedaliero che ospita il polo onco ematologico, gli ambulatori e le Malattie Infettive. Qui spiccano pitture, disegni, fotografie, tecniche miste, murales e sculture di numerosi artisti che hanno scelto di donare le loro opere per rendere gli ampi spazi, interni ed esterni, più accoglienti. La mostra, curata dalla collaboratrice interna Roberta Ridolfi, comprende installazioni di Alberto Barbadoro, Giovanni Gaggia, Rita Vitali Rosati, Stella Pellegrini, Laura Baldini, Rocco Dubbini, Michele Pierpaoli, Luca Sguanci, Rocco Natale, Dante Maffei, Joachim Silue, Gianluigi Antonelli, Samuele Niccolini, Bue 2530, Irwin, Mona Lisa Tina e Giuliano Tamburini.

“E gli interventi di umanizzazione – ha precisato in conferenza stampa il direttore generale Aldo Ricci affiancato dal sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli, dall’assessore regionale Almerino Mezzolani e dal presidente del consiglio provinciale Luca Bartolucci – si ricollegano ai tanti interventi di ristrutturazione in corso a Pesaro e Fano”. Sono in fase di conclusione i lavori per il nuovo reparto di Otorino, Oculistica e Odontostomatologia negli spazi della vecchia Rianimazione a Pesaro, fra un mese partiranno i lavori a Fano per il recupero della Geriatria e sempre al San Salvatore anche la Medicina Interna verrà riqualificata. “In questa fase di passaggio – continua Ricci – è fondamentale rendere le strutture più accoglienti ma soprattutto funzionali per la medicina e l’attività clinica”.

L’inaugurazione delle opere in ospedale è l’occasione per fare il punto proprio sul polo onco ematologico. Si parte dall’Ematologia: la Regione Marche ha riconfermato il progetto di cooperazione internazionale in Palestina e Marocco con nuovi finanziamenti, 200 mila euro per l’attività sanitaria e 100 mila euro per l’accoglienza dei pazienti e delle loro famiglie. E a giorni l’esecutivo anconetano approverà una delibera per ridisegnare le aree di intervento che si allargheranno ai Balcani.

Il reparto di Oncologia aspetta l’arrivo del suo nuovo primario, Giammaria Fiorentini, in servizio a partire dal prossimo 16 giugno “con importanti progetti sanitari e di accoglienza – ha spiegato Ricci -. Si è chiuso da alcuni giorni, invece, il bando per individuare il nuovo responsabile della Radioterapia con la nomina attesa per l’autunno. Intanto nella struttura, che ha a disposizione due acceleratori ad alta energia per trattamenti di livello C attivi circa 20 ore al giorno, è già presente il macchinario per l’intensità modulata (IMRT), un apparecchio che colpisce con precisione l’area del trattamento e salvaguardia gli organi migliorando la tolleranza e permettendo così un più agevole raggiungimento delle dosi curative sul tumore. Nel corso del 2011 verrà fatta la formazione dei tecnici e nel 2012 entrerà in funzione”.

Il direttore generale ha chiuso con la Medicina Nucleare: “ Dal mese di giugno ci sarà il progressivo trasferimento della struttura da Piazzale Cinelli a Muraglia, verranno ristrutturati i locali in base alle recenti norme del Ministro Fazio e le gammacamere donate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro verranno installate a settembre. Entro la fine dell’anno entrerà in funzione la Pet fissa acquistata dall’azienda”.

Sulla ristrutturazione degli spazi e sull’arrivo di nuove apparecchiature, si è speso il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli: “Potenziare attività e servizi in questo momento è importante. Fa comprendere che al di là del dibattito sulla struttura unica Pesaro e Fano, la macchina ospedaliera non si può fermare”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2011 alle 19:03 sul giornale del 29 aprile 2011 - 4037 letture

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