Radicalsocialisti sulla Hack: 'sarà un onore ed un piacere ospitare una donna libera'

margherita hack 'libera scienza in libero stato' 3' di lettura 23/04/2011 -

Una semplice nota informativa del Movimento Radicalsocialista sulla presenza di Margherita Hack a Pesaro martedì 26 aprile, per un incontro con la cittadinanza che si terrà nella Sala Consigliare della Provincia alle ore 17,30, su iniziativa della Consulta di Pesaro e Urbino per la Laicità delle Istituzioni e con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale.



Ricordiamo che la grandissima astrofisica italiana – che ha diretto per oltre 20 anni l’Osservatorio Astronomico di Trieste, che ha ricevuto importanti onorificenze da numerosi atenei e centri di ricerca in tutto il mondo per i suoi studi sull’universo e le stelle in particolare, ed al cui nome è stato perfino intitolato un asteroide (l’8558 Hack) – viene a Pesaro a parlare di laicità dello stato e non di astronomia, anche se il pubblico (che si annuncia numerosissimo a giudicare dal mare di “prenotazioni” piovute attraverso internet e i social networks) potrà porre alla Hack tutte le domande che vorrà, comprese magari quelle “scomode” riguardanti le opinioni (che hanno fatto molto discutere) della scienziata toscana a proposito dell’energia nucleare.

Ma il tema centrale dell’incontro è appunto quello dei diritti civili e della laicità, a partire dall’ultimo libro da lei pubblicato, che si intitola 'Libera scienza in libero stato', riecheggiando l’antico motto di Cavour relativo ai rapporti di reciproca indipendenza tra stato e chiesa cattolica. La Hack, che da quasi 10 anni è presidente onorario dell’Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti (UAAR), è contro qualunque interferenza che ostacoli la ricerca scientifica ed anche la libertà individuale di avvalersi dei benefici di tale ricerca (embrione, cellule staminali, fecondazione assistita) ed è inoltre da anni in prima fila sugli altri temi cardine della battaglia per la laicità (unioni civili, testamento biologico, diritti dei gay, ecc.).

Margherita Hack era stata invitata a Pesaro oltre un anno fa da Giancarlo Iacchini a nome del Movimento RadicalSocialista di cui era allora portavoce nazionale. Poi, con la costituzione della Consulta provinciale per la Laicità, l’organizzazione dell’evento è stata affidata alla Consulta stessa, presieduta da Raffaele Belviso. I contatti con la Hack sono stati tenuti da quel momento soprattutto da Angela Galli. La Provincia ha attivamente collaborato all’iniziativa, in particolare grazie al costante interessamento del vicepresidente e assessore alla Cultura Davide Rossi. Il primo appuntamento con la Hack, nello scorso novembre, era saltato all’ultimo momento a causa delle precarie condizioni di salute dell’astrofisica che risiede a Trieste; ma è stata lei stessa a fissare la nuova data del 26 aprile, intendendo partecipare il 25 alla commemorazione della Liberazione in programma a Marzabotto: saranno gli stessi rappresentanti del comitato emiliano ad accompagnarla a Pesaro martedì mattina.

La Hack alloggerà presso l’Alexander Museum Palace Hotel, dove in serata, al termine della conferenza, si terrà una cena aperta ai suoi estimatori pesaresi. Comunque la si pensi - si concordi o meno con le sue idee - sarà un onore ed un piacere ospitare una donna libera, che non si è mai piegata di fronte a nessun potere, che ha acquisito enormi meriti scientifici e che è dotata di una umanità, spontaneità e comunicativa in grado di affascinare chiunque la ascolti, ben oltre la cerchia (assai ristretta) degli “addetti ai lavori”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2011 alle 11:27 sul giornale del 26 aprile 2011 - 1124 letture

In questo articolo si parla di attualità, margherita hack, Movimento Radicalsocialista, libera scienza in libero stato

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