Profughi tunisini, pareri e valutazioni contrastanti

casa frassati ex ostello 1' di lettura 25/04/2011 -

“Com'era prevedibile i clandestini regolarizzati da Maroni arrivati nella nostra provincia non sono affatto di passaggio, ma hanno essi stessi manifestato la volontà di stabilirsi e trovare un lavoro - afferma Ditommaso - Vorrei chiedere di quale lavoro si sta parlando visto che la disoccupazione nella provincia di Pesaro e Urbino sfiora il record storico del 10% ed è in costante aumento". 



"Quando capiranno che lavoro non ce n'è cosa faranno? Come faranno a sopravvivere e a mantenersi in questo contesto di profonda crisi che gli italiani conoscono fin troppo bene? Quanto ci costerà questa ospitalità? Mi domando altresì per quale motivo la struttura di Fosso Sejore che con tanta celerità è stata attrezzata per l' accoglienza di questi immigrati, non sia stata destinata all'accoglienza delle tante famiglie italiane della provincia che negli ultimi mesi hanno subito sfratti esecutivi non riuscendo più a pagare le rate di mutui e affitti a seguito della perdita dei posti di lavoro. Altro che profughi qui ci sono da salvare gli italiani”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2011 alle 23:21 sul giornale del 26 aprile 2011 - 988 letture

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