Migranti tunisini, sei mesi per progettare un futuro

casa frassati ex ostello 1' di lettura 22/04/2011 -

Dopo giorni di paura e preoccupazione, i ragazzi tunisini giunti a Pesaro stanno lentamente abituandosi alla nuova sistemazione. I loro permessi scadranno il 30 giugno ma avranno la possibilità di rinnovarli per altri tre mesi.



Ora il peggio sembra passato, hanno un tetto per ripararsi, un letto dove dormire, due pasti al giorno e la speranza di un futuro migliore. Il loro sogno è quello di trovare un lavoro ed integrarsi con la comunità, i ragazzi ospitati nell'ex Ostello di Fosso Sejore non hanno parenti in Italia, pertanto non sanno dove andare, l'unico ragazzo che aveva familiari nel nostro paese è partito ieri con destinazione Milano.

In questi primi giorni stanno prendendo confidenza con il luogo, le prime passeggiate in spiaggia e i primi giri in centro. E' chiaro che hanno bisogno di molte cose, chi può cerca di farsi inviare denaro dalla Tunisia. Per le altre necessità, la cooperativa Labirinto con l'aiuto delle associazioni di volontariato, cercherà di provvedere a vestiti, scarpe e accessori. La priorità resta comunque il lavoro, come purtroppo per tanti italiani.






Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2011 alle 17:48 sul giornale del 23 aprile 2011 - 1276 letture

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