Roberta Genovese delle Agende Rosse presenta il libro 'La spesa a pizzo zero'

la spesa a pizzo zero 3' di lettura 03/04/2011 -

Lunedì 4 aprile alle ore 18 alla libreria Coop, corso XI settembre 43/45 a Pesaro Roberta Genovese delle Agende Rosse presenterà il libro di Francesca Forno edito da Altreconomia "La spesa a pizzo zero". Parleranno di cos'è Libera proiettando l'intervista a don Luigi Ciotti contenuta nel DvD allegato al libro; partecipa Andrea Zucchi (GAS Pesaro, associazione "Verderame Economia Solidale", RadioPereira)



Dal sito di Altreconomia:

La spesa a pizzo zero. Consumo critico e agricoltura libera:
le nuove frontiere della lotta alla mafia

Con un’intervista a don Luigi Ciotti

In allegato il DVD del documentario “Storie di resistenza quotidiana”

La legalità quotidiana è nella borsa della spesa.
Ecco come il consumo critico può sconfiggere la mafia

Per combattere la mafia i cittadini hanno nelle proprie mani uno strumento inedito: il consumo critico. Ovvero le scelte di acquisto che -dalle arance agli arancini- privilegiano i produttori e i commercianti pizzo free, attenti al rispetto dell’ambiente, dei lavoratori, della legalità.

Questo libro raccoglie e restituisce -con il valore aggiunto della riflessione- l’esperienza dei ragazzi di Addio Pizzo, che a Palermo per primi hanno dichiarato che “un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità”, racconta la nascita delle cooperative di Libera Terra, lo sviluppo di una nuova agricoltura legata al biologico, ai Gruppi d’acquisto solidali e alle relazioni Sud-Nord, le produzioni virtuose nate grazie alla confisca dei beni appartenuti ai mafiosi.

Con un testo di Umberto Santino, storico della lotta alla mafia e un’intervista a don Luigi Ciotti, fondatore di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”. Insieme al libro, il documentario di Paolo Maselli e Daniela Gambino Storie di resistenza quotidiana che riprende i volti e le parole di chi affronta ogni giorno la violenza mafiosa.

E la sconfigge.

Alle 21 al cinema Astra proiezione del film "Dimenticare Palermo" di Francesco Rosi; presenta Alessandro

Trama
Carmine Bonavia, figlio di immigrati siciliani e candidato al posto di sindaco di New York, fa in campagna elettorale la clamorosa proposta di legalizzare la vendita delle droghe e parte in viaggio di nozze per Palermo dove viene incastrato dalla mafia in un processo per omicidio. Film a programma che sostiene due tesi: 1) legalizzare la vendita delle droghe per stroncare il narcotraffico; 2) essere siciliani non è un dato di fatto, ma un destino al quale non ci si può sottrarre.

Tema del film: I limiti del proibizionismo.
Le mafie ci si arricchiscono enormemente. Quarant'anni di proibizionismo non hanno risolto il problema del consumo di stupefacienti. EspertI di dipendenze sostengono che criminalizzare il consumo non serve ma è meglio responsabilizzare e informare seriamente...Le carceri già al collasSo, sono piene di tossicodipendenti...Il proibizionismo mette sullo stesso piano droghe leggere e pesanti ma permette la vendita di alcool tabacco e Gratta e perdi .....






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2011 alle 22:45 sul giornale del 04 aprile 2011 - 1236 letture

In questo articolo si parla di cultura, Movimento Agende Rosse, la spesa a pizzo zero, francesca forno

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