Fiato sospeso per i marchigiani in Giappone

terremoto giappone 2011 1' di lettura 12/03/2011 -

Preoccupazione per i marchigiani che si trovano in Giappone, paese colpito venerdì notte da un violento terremoto. Decine i dispersi ed al momento circa un migliaio i morti anche a causa di uno tsunami con onde alte fino a dieci metri.



Sta bene Eleonora Mancini, moglie del ministro consigliere dell'Ambasciata d’Italia, Alfredo Maria Durante Mangoni. La donna era arrivata appena qualche giorno prima del terremoto da Jesi per raggiungere il marito e i suoi due figli. Eleonora telefonicamente ha rassicurato gli amici, molto preoccupati dopo aver visto le immagini della catastrofe.

Raffaele De Marchi, pesarese, 39 anni, è dirigente della filiale della Banca d'Italia di Tokio. Il 39enne, al lavoro al momento del sisma, è riuscito a parlare con il padre Luigi. Anche alcuni maceratesi si trovano nel paese del sol levante e tra questi Samuela Rossi, in oriente per una vacanza. La donna, ora ospite in un albergo di Kyoto, è riuscita a mettersi in contatto con l'Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 12-03-2011 alle 19:49 sul giornale del 14 marzo 2011 - 1330 letture

In questo articolo si parla di cronaca, terremoto, francesca morici, giappone, sisma

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