Andrea Biancani: 'Il patrimonio immobiliare non è in svendita'

Andrea Biancani 2' di lettura 11/03/2011 -

Precisazione dell’assessore al Patrimonio Andrea Biancani sulle dichiarazioni del vicecapogruppo Pdl Massimiliano Nardelli: "In merito alle dichiarazioni rilasciate dal vicecapogruppo Pdl Massimiliano Nardelli su una presunta svendita del patrimonio immobiliare, vorrei sottolineare che il diritto di critica non è messo in discussione, ma la certezza dell'esponente Pdl sulla futura 'svendita' del patrimonio immobiliare del Comune è una sua personale opinione che, come assessore al Patrimonio, intendo smentire".



"Gli immobili previsti nel piano delle alienazioni cui si fa riferimento sono proprio quelli che il Comune ha messo in vendita e non in “svendita”. Sono aree e immobili ancora invenduti solo perchè l’Amministrazione intende valorizzarli al fine di ottenere il massimo introito anzichè metterli in saldo, cercando di non subire la conseguenze dell’attuale staticità della domanda del mercato immobiliare".

"Il Comune, oltretutto, si muove nella direzione prevista dalla legislazione nazionale che stabilisce un procedimento semplificato per la vendita del patrimonio pubblico con l’obiettivo di reperire risorse proprie e colmare i tagli ai trasferimenti statali".

"Proprio per questi motivi stiamo predisponendo un nuovo piano delle alienazioni il cui ricavato sarà destinato sia al recupero di quei fabbricati funzionali all’attività dell’amministrazione o che possono ospitare servizi di forte valore sociale e culturale per la città, sia agli investimenti. Vorrei ricordare inoltre che abbiamo creato un “welfare patrimoniale” destinato ad attività sociali, culturali e ambientali nell’interesse della comunità".

"Cito come esempi il fabbricato di via Tesei oggi a disposizione dell’Aias, quello al centro Benelli sede dell’omonimo museo, la costruzione di via dell’Acquedotto per la compagnia teatrale “La piccola ribalta”, l’immobile nel parco Miralfiore sede della “Casa per l’economia solidale”, oltre ai numerosi centri sociali e di aggregazione, fra i quali, inaugurati di recente: il “Maria Rossi” nel centro storico e il centro socio culturale Caprilino nel quartiere di Tombaccia".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2011 alle 15:11 sul giornale del 12 marzo 2011 - 1060 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro, andrea biancani

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