Mare Nostrum: gli industriali insieme per l'economia del mare

mare 3' di lettura 24/02/2011 -

– Confindustria Marche, Confindustria Ancona e Confindustria Pesaro Urbino sono tra i fondatori di Mare Nostrum, contratto di rete per il settore nautico, sviluppato in Confindustria con il contributo determinante dell’Agenzia RetImpresa.



"Il comparto nautico è fondamentale per la nostra economia regionale - ha detto Paolo Andreani, Presidente di Confindustria Marche - e proprio per supportare l'intera filiera ed ottenere la collaborazione di tutte le istituzioni regionali da tempo Confindustria Marche ha dato vita alla Consulta Regionale per la Nautica. Il contratto di rete è un ulteriore passo per l'affermazione di questo settore così vivace e ricco di prospettive" "Abbiamo iniziato a lavorarci ad inizio novembre – commenta Giuseppe Casali, Presidente di Confindustria Ancona – chiamati subito da RetImpresa a far parte del tavolo nazionale. Ancona esprime eccellenze nel comparto e vanta una buona esperienza consulenziale sul tema delle aggregazioni e dell’applicazione del contratto di rete. Era evidente la convenienza di fare sinergie a sostegno di un importante comparto produttivo e proporre alla filiera nautica dorica servizi e supporti per rafforzare la propria competitività."

Così Mare Nostrum è nato in poche settimane: oggi si propone come progetto importante per la competitività dell’economia del mare, grazie al quale si intende rafforzare la cooperazione tra le imprese del settore nautico da diporto, promuovere la valenza occupazionale del settore, integrare le politiche industriali sulla nautica con quelle del turismo, dell’ambiente e dell’innovazione tecnologica attraverso il contratto di rete. Molte le Associazioni che hanno sottoscritto il contratto, insieme a RetImpresa e Confindustria Ancona: innanzitutto UCINA - Confindustria Nautica, ma anche Confindustria Campania, Liguria, Marche, Toscana, Bari-BAT, Ferrara, Genova, Latina, Pesaro Urbino e Taranto.

"Fare sinergie – prosegue Luca Gastreghini, delegato di Confindustria Ancona per aggregazioni e reti tra imprese – è la principale opportunità che abbiamo per superare definitivamente la crisi ed affrontare a testa alta la complessità del momento. Per questo, convinti come siamo che solo mettendosi in rete sia possibile condividere know-how, aumentare la competitività, seppur salvaguardando le singole identità aziendali, da mesi abbiamo organizzato un pool di esperti in Associazione per facilitare le aziende nella definizione e costruzione di reti e, dall’altro, abbiamo condiviso questo progetto con RetImpresa."

"Mare Nostrum - rimarca Gianluca Fenucci, Presidente della Sezione Cantieristica da diporto e Navalmeccanica con delega al progetto Distretto del Mare - è un progetto importante che coinvolge, trasversalmente sul territorio nazionale, alcune delle più importanti realtà associative dell’economia del mare. Grazie a questa nuova rete, ed alle opportunità che potranno essere intercettate, le imprese coinvolte potranno utilizzare un fondamentale strumento per accrescere la competitività, aumentando così il livello di co-progettazione tra le diverse realtà territoriali nazionali, anche in una logica di potenziare l’internazionalizzazione di un settore che si colloca al quinto posto nella graduatoria dei prodotti esportati, rappresentando quindi uno dei comparti di riferimento del Made in Italy". E di contratto di rete si parlerà in Confindustria Ancona, proprio con Aldo Bonomi, Vicepresidente Confindustria e Presidente dell’Agenzia RetImpresa, il prossimo giovedì 3 marzo, con inizio alle ore16.00. Confindustria Ancona presenterà due nuovi contratti di rete tra aziende proprie associate.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2011 alle 18:04 sul giornale del 25 febbraio 2011 - 969 letture

In questo articolo si parla di economia, confindustria

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