Concessioni demaniali, parte da Pesaro una proposta di legge

CNA 2' di lettura 03/02/2011 -

Una legge bipartisan in materia di concessioni demaniali. Parte da Pesaro una proposta di legge per regolamentare la scottante questione delle concessioni degli stabilimenti balneari.



Lo ha annunciato l’onorevole Massimo Vannucci ad una assemblea con gli operatori del settore del litorale pesarese alla quale sono stati invitati sia il parlamentare marchigiano che il coordinatore nazionale dei balneatori della CNA, Cristiano Tomei.

Nel corso dell’iniziativa presieduta da Sabina Cardinali, presidente CNA di Pesaro, il parlamentare (lo stesso che ha promosso misure di sostegno alle imprese come gli incentivi per l’acquisto di cucine), si è impegnato a presentare una proposta di legge che cercherà di regolamentare una questione, quella delle concessioni, sulle quali l’Europa ha già attivato una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia.

Il dispositivo, che sarà sottoposto da Vannucci (Partito Democratico), anche alle altre forze politiche di maggioranza ed opposizione, intende congelare in questa prima fase il termine della messa all’asta delle concessioni demaniali dal 2012 (scadenza indicata dalla Ue), al 2015 per la specificità del caso Italia.

Nel frattempo gli operatori della CNA hanno proposto poi una ulteriore dilazione dell’entrata in vigore della direttiva europea. Assieme a Vannucci i balneatori della CNA intendono infatti arrivare ad una ulteriore dilazione dei termini per la messa all’asta delle concessioni (almeno fino al 2022), che consenta l’elaborazione di una legge quadro in materia di concessioni. Una legge quadro che intende disciplinare la peculiarità tutta italiana delle imprese di balneazione che hanno fatto la storia e determinato il successo del turismo balneare del nostro paese. Piccole imprese per la maggior parte familiari che hanno investito nella propria attività e sono fortemente legate al territorio e che ogni stagione danno occupazione a molti giovani.

“Tra i punti che la legge quadro dovrà necessariamente contenere - ha spiegato Antonio Bianchini, responsabile provinciale dei concessionari di spiaggia della CNA - una serie di norme a tutela degli attuali concessionari ed in particolare l’indennizzo degli investimenti realizzati insieme all’estensione della durata della concessione”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-02-2011 alle 17:07 sul giornale del 04 febbraio 2011 - 1013 letture

In questo articolo si parla di economia, CNA Pesaro, concessioni demaniali

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