Rugby: il club pesarese acquista il giocatore Owen Youd

John Owen Youd 3' di lettura 02/02/2011 -

Si chiude col botto il mercato di riparazione della Pierantoni Pesaro Rugby. Dopo l'arrivo dell’udinese Pizzutti e dei fermani Ulissi e Beldowski, il club ovale pesarese ha acquistato fino a fine stagione il giocatore gallese John Owen Youd. Una scelta storica da parte della società che è ricorsa all'acquisto di un giocatore straniero per riuscire a raggiungere con più tranquillità la salvezza in serie B e per gettare le basi per raggiungere più ambiziosi obiettivi futuri.



Arrivato nella città di Rossini la scorsa settimana, Youd si è allenato con la squadra e i tecnici Subissati e Tonelli e domenica dovrebbe essere a loro disposizione nella sfida casalinga contro il Colorno. Intanto, domenica scorsa ha seguito i suoi nuovi compagni nella trasferta di Roma, dove li ha visti in azione: “La squadra mi è piaciuta. Ha carattere e c'è un buono spirito di squadra. Il livello del campionato è di poco inferiore a quello disputato nel mio Paese e credo che ci siano le premesse per fare bene”.

Youd, 21 anni, alto 1.77 per 82 chili, sarà al servizio della linea trequarti: “Sono qua per giocare mediano d'apertura, ma posso giocare in vari ruoli avendo ricoperto anche quello di mediano di mischia, primo centro ed estremo. Oltre a questo sono un calciatore e se servirà potrò battere i calci piazzati”. Proveniente dal Mold RFC con cui ha giocato in Prima divisione, massimo campionato gallese (al momento di venire in Italia era il miglior marcatore), è alla sua prima esperienza all'estero. Nella sua giovane carriera, il premio come miglior calciatore nella stagione 2008-2009 nella Lega anglo gallese e la partecipazione all'accademia del noto club inglese dei London Wasp. Per lui una scelta sulle orme del cugino: “Lui gioca ad Asti in serie A e mi aveva parlato bene di questo Paese. In Italia ero stato solo a Verona per un torneo e quando Pesaro mi ha chiamato ho subito accettato. Ho trovato un ambiente davvero gentile e sono tutti molto disponibili con me”. A stupirlo su tutto però il terreno di gioco del Toti Patrignani: “In Galles non c'è un campo di rugby senza erba. Qua c'è tanto fango, ma cercherò di dare comunque il massimo”.

La speranza è che il fango non influirà troppo sul proseguo della stagione della Pierantoni, come ha anche ammesso il presidente Simone Mattioli: “Abbiamo fatto un grande sforzo per portare un giocatore come Youd a Pesaro. Ci auspichiamo altrettanto impegno da parte delle istituzioni a supporto dei nostri ragazzi nel risolvere il problema impianti. Il campo è una palude per 6 mesi l’anno e la squadra fatica ad allenarsi su un campo simile. Speriamo che lo stesso Youd sarà in grado di adattarsi, ma è certo che non si può andare avanti in queste condizioni. Il rugby pesarese ha bisogno di ben altri palcoscenici!”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 16:26 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 2180 letture

In questo articolo si parla di sport, rugby, pesaro, Pesaro Rugby

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