La 'cucina' protagonista al Rossini

teatro Rossini 2' di lettura 02/02/2011 -

E’ un microcosmo umano travolgente quello rappresentato nello spettacolo The Kitchen di Arnold Wesker in programma al teatro Rossini di Pesaro dal 4 al 6 febbraio nell’ambito della stagione teatrale organizzata dal Comune e dall’Amat.



Sulla scena 31 personaggi (14 cuochi, 12 cameriere, 1 cameriere, 2 lavapiatti, il proprietario del ristorante e un vagabondo) per far seguire al pubblico una giornata intera di lavoro nella cucina immensa di un grande ristorante londinese; e con essa la vita frenetica, l'irrequietezza e l'insofferenza di cuochi, aiuto cuochi e camerieri che lavorano tra i fornelli: personaggi di provenienza diversa che tra un piatto da servire e una pentola da mettere sul fuoco mostrano i ritmi ossessivi e rumorosi della cucina facendo emergere marasma multietnico e schizofrenia, insicurezza sul lavoro, avances sessuali non richieste e razzismo, l’incapacità e la falsa speranza di un futuro migliore. Ma anche sentimenti, amori e sogni.

Una cucina come metafora della città – e del mondo - nella quale si ritrovano e si confrontano etnie e culture. Una trama scritta negli anni Sessanta e mai come oggi così stupefacentemente attuale. La messa in scena del celebre testo di Arnold Wesker da 50 anni rappresentato senza sosta in tutto il mondo con grande successo, è realizzata in Italia dalla The Kitchen Company guidata dal regista Massimo Chiesa; una compagnia di giovani talenti che ha avviato due anni fa la sua attività partendo proprio da questo testo unico nel suo genere, tanto da assumerne il nome e dichiarare così da subito il suo intento di misurarsi con una teatralità che comporta ogni volta sfida e imprescindibile vitalità. Perché in The Kitchen di vera e propria sfida teatrale si parla. Il regista Massimo Chiesa ha voluto restituire al pubblico l’opera senza cambiamenti né tagli: “The Kitchen è perfetta così com’è, ha dichiarato, da quando è stata scritta ad oggi, mai c’è stato un periodo più giusto, in Italia, per metterlo in scena”.

Qui i giovani attori sono bravissimi a restituirci la galleria di personaggi inquieti e nevrotici, dipinti con eccezionale vividezza, energia e ritmo nel capolavoro del drammaturgo inglese. E suggestiva infine è anche la scenografia, curata da Props and Decors: ricostruisce con perizia la laboriosa cucina del ristorante, adottando scelte tecniche e cromatiche che determinano la perfetta riuscita della rappresentazione. Info: terzo spettacolo in abbonamento: venerdì 7 (Turo A) sabato 8 (Turno B) – ore 21, domenica 9 (Turno C) ore 17. I biglietti per i posti disponibili saranno messi in vendita alla biglietteria del teatro (tel. 0721 387621) da giovedì 3 febbraio con orario 9.30-12.30 / 16.30-19.30. Alla biglietteria è anche possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della stagione teatrale in corso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 11:56 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 1098 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, pesaro, teatro rossini, Comune di Pesaro

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