Panaroni: 'S. Veneranda deve essere il più possibile vivibile'

sinistra ecologia liberta 1' di lettura 29/12/2010 -

Nonostante il massiccio consumo di territorio e gli eccessi edilizi perpetrati negli ultimi vent’anni, il borgo di S. Veneranda non possiede una piazza pubblica che funga da luogo di aggregazione e vitalità sociale.



Pertanto, a nome di molti residenti, invito l’amministrazione comunale ad esaudire la proposta di realizzazione di un nuovo spazio dove accogliere le normali funzioni della vita sociale quotidiana e che vada al contempo ad occupare un’area di vuoto urbano come quella situata in via Bonini (all’altezza del fabbricato ex Iterby), attualmente in stato d’abbandono, malgrado la sua posizione centrale e ben visibile.

Un quartiere come S. Veneranda, soffocato da un traffico sempre più sostenuto e da un forte sviluppo residenziale, deve essere il più possibile vivibile, offrendo degli spazi socialmente dinamici dove incontrarsi, leggere un giornale all’aria aperta, collegarsi a internet o passeggiare con i propri bambini senza essere a stretto contatto con le automobili. Vorrei che il sogno di un quartiere più “a misura d’uomo” si avveri concretamente, prima che sia troppo tardi.


   

da Alessandro Panaroni
Sinistra, Ecologia e Libertà




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-12-2010 alle 17:23 sul giornale del 30 dicembre 2010 - 1317 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, santa veneranda, SeL, Alessandro Panaroni

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