Neve, gli interventi della sala operativa integrata

massimo galuzzi 3' di lettura 18/12/2010 -

"La macchina ha funzionato". Da via dei Cacciatori, i membri della sala operativa integrata fanno il punto sull’emergenza maltempo e ricostruiscono le ultime ore: "Ci siamo insediati, fin dalle prime avvisaglie, dallo scorso martedì pomeriggio – ha spiegato l’assessore provinciale Massimo Galuzzi –. E dal 15 dicembre la task force ha lavorato giorno e notte. Tutte le componenti del sistema (Provincia, Comune di Pesaro, prefettura, protezione civile regionale, polizia stradale, carabinieri, Vvf, Cfs, Anas, Cri, 118 e volontari, ndr) hanno operato in sinergia. Ed è stato riunito il Comitato operativo viabilità, il massimo organismo di settore".



Tutte le componenti del sistema (Provincia, Comune di Pesaro, prefettura, protezione civile regionale, polizia stradale, carabinieri, Vvf, Cfs, Anas, Cri, 118 e volontari, ndr) hanno operato in sinergia. Ed è stato riunito il Comitato operativo viabilità, il massimo organismo di settore. La strategia: raccordo con la sala operativa unificata della Regione e collegamenti con il centro funzionale. Ma non solo: "Abbiamo sperimentato per la prima volta un vero e proprio piano viabilità – aggiunge Galuzzi -. Che ha dato ottimi risultati e sarà riproposto in tutte le situazioni di emergenza analoghe nel territorio". I contenuti operativi? "Sono stati creati 14 “cancelli filtro” – sottolinea l’assessore provinciale - presidiati dalle forze dell’ordine, in particolare nei 3 caselli autostradali di Pesaro, Fano e Marotta e nelle altre arterie della viabilità principale. Tutte le pattuglie non hanno permesso il transito ai mezzi pesanti e leggeri sprovvisti di catene o gomme termiche".

E quindi le strade sono rimaste aperte: "Proprio così – spiega Pierpaolo Tiberi della protezione civile regionale -. Nei giorni iniziali, in cui le nevicate hanno interessato prevalentemente la costa, siamo intervenuti con il filtro, in particolare, su caselli, Siligate e Ardizio. E da ieri anche nell’entroterra, a Cagli e Acqualagna per Apecchiese e Contessa. E intorno a Urbino, per la 73bis. Siamo così riusciti a effettuare gli interventi necessari per sgombrare la neve, evitando di chiudere le arterie. Qualche automobilista sul momento si è lamentato, ma poi tutto è andato bene". In totale, sono 105 i mezzi utilizzati da via Gramsci tra spazzaneve e spargisale, più 12mila quintali di sale sparsi sui 1400 chilometri di strade provinciali. Mentre il Comune di Pesaro ha impiegato 1300 quintali di sale e l’Anas ne ha sparsi altri 800, dispiegando contemporaneamente 18 mezzi nella provincia: "Il coordinamento tra tutti i soggetti – ha sottolineato Patrizia Claudia De Angelis della prefettura – ha consentito di operare al meglio». E l’assessore comunale Riccardo Pascucci: "A Pesaro la situazione è sotto controllo. La sinergia ha dato i suoi frutti: i risultati sono stati eccezionali, a parte qualche minimo dettaglio che potrà essere rivisto per il futuro, ma siamo molto soddisfatti". Rimane il pericolo ghiaccio, perché le temperature si abbasseranno nella notte. Per questo, la sala operativa integrata rinnova l’appello: "Viaggiare solo in casi di necessità, con mezzi attrezzati e muniti di catene o pneumatici da neve".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2010 alle 16:11 sul giornale del 20 dicembre 2010 - 1032 letture

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