Orientagiovani: gli studenti della provincia chiamati a cimentarsi con il gioco di squadra

Orientagiovani 2010 4' di lettura 26/10/2010 -

Il lavoro di squadra è il tema scelto per l’Orientagiovani 2010, il progetto che Confindustria Pesaro Urbino dedica agli incontri con gli studenti della provincia e il mondo della scuola.



“Si tratta di un impegno imprescindibile – ha spiegato il presidente degli industriali, Claudio Pagliano – perché, soprattutto in un momento di difficoltà dell’economia, come è quello attuale, dobbiamo mettere i giovani in condizione di conoscere le imprese partendo da una più approfondita conoscenza di se stessi e del ruolo che, uscendo dalla scuola, possono ricoprire”. “Il lavoro di squadra riveste una valenza significativa non solo per lo sviluppo e la valorizzazione delle persone, ma anche del territorio, se i soggetti istituzionali, economici e sociali coinvolti agiscono d’intesa tra loro. Per questo motivo abbiamo coinvolto altri partners legati al mondo della scuola”, ha spiegato Elisa Giorgi della SIR srl di Pesaro, che ha seguito l’iniziativa sin dalla sua nascita. Dello stesso avviso Massimo Seri, assessore alle politiche attive per il lavoro e la formazione professionale, portatore dell’avallo anche di Alessia Morani, assessore alla pubblica istruzione della Provincia. “L’amministrazione provinciale - ha detto - ha subito raccolto l’invito di Confindustria Pesaro e Urbino di essere partner attiva del progetto “Orientagiovani”, che è in linea con il “Protocollo d’intesa per azioni di orientamento” proposto nel 2005 dalla Provincia e siglato da associazioni di categoria, sindacati, Università di Urbino e Ufficio scolastico provinciale.

L’evoluzione del mercato del lavoro vede e vedrà sempre più l’affacciarsi di nuove professioni e la scomparsa di altre, richiedendo competenze elevate e specifiche, ma anche capacità trasversali che consentano di sapersi muovere con disinvoltura in settori diversi”. Secondo Carla Sagretti, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale “Se consideriamo l’orientamento come un processo che dura tutta la vita e contribuisce a formare una persona completa ed un cittadino che, oltre a saper coniugare diritti e doveri, trova nel lavoro una piena realizzazione, il progetto messo in campo da Confindustria in collaborazione con la Provincia e l’Ufficio Territoriale VII, rappresenta una occasione unica per i giovani studenti del Pesarese. Riflettere sui propri sogni e sulla propria individualità, per comprendere come sia necessario confrontarsi con gli altri, saper dialogare con loro e lavorare in squadra è certo una delle abilità per la vita che l’Europa e il mondo del lavoro ci chiede”.

“Questo progetto che nasce negli anni passati, - ha continuato la Sagretti - è stato quest’anno ulteriormente arricchito dalla presenza numerosa delle scuole secondarie di primo grado al fine di costruire un percorso verticale che coinvolga studenti e docenti della scuola secondaria di primo grado e studenti e docenti delle scuole secondarie di secondo grado”. Il Direttore Dipartimento Istituti Aziendali e Giuridici della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino, Tonino Pencarelli, ha voluto sottolineare come “in questo percorso di integrazione e di rafforzamento reciproco dei rapporti con il territorio e gli attori in esso presenti, quali Confindustria Pesaro, si inserisce l’adesione della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Urbino al progetto Orientagiovani 2010-2011, che costituisce una preziosa occasione in cui mettere alla prova e sensibilizzare gli studenti su un tema, quello del lavoro di squadra, che è di stimolo alla coesione e alla progettualità, fattore vincente per il successo di qualunque iniziativa e obiettivo sfidante per il futuro della formazione e della società”.

“I partners che abbiamo interessato al programma di Orientagiovani 2010 – ha rimarcato con soddisfazione la Giorgi – si sono dichiarati subito molto interessati all’iniziativa, che prevede il lancio di un concorso dal titolo “Dal valore del singolo alla squadra di valore”. I ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado e dell’università che decideranno di partecipare, saranno chiamati ad ideare e sviluppare una rappresentazione, un componimento scritto, un dvd, un plastico, un disegno o una campagna pubblicitaria o qualsiasi altro progetto riguardante il lavoro di squadra”. “Sarà interessante scoprire – ha continuato Giorgi – come nell’era di internet, dei telefonini, di face book, i giovani intendono la squadra”. Per illustrare ai giovani le tematiche del concorso sono stati organizzati 4 incontri, seguendo il format proposto da Paolo Manocchi, noto formatore e consulente. Il primo, per le ‘medie’, si terrà a Baia Flaminia Resort con la partecipazione di Fabio e Orietta Mulazzani, che racconteranno la loro esperienza nelle aziende dell’edilizia e del turismo. Seguiranno il 24 novembre a Villa Miralfiore e il 10 dicembre a Palazzo Ciacchi quelli per le ‘superiori con gli interventi di alcuni imprenditori fra i quali anche Vittorio Livi, che parlerà del lavoro come viene vissuto nella sua azienda anche agli universitari che incontrerà nel pomeriggio del 24 novembre.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-10-2010 alle 18:35 sul giornale del 27 ottobre 2010 - 1020 letture

In questo articolo si parla di scuola, giovani, pesaro, confindustria, impresa, Confindustria Pesaro, orientamento

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