Gradara, Gabicce e Cattolica condividono le biciclette e il rispetto per l'ambiente

2' di lettura 21/10/2010 -

I Comuni di Gradara, Gabicce Mare e Cattolica hanno deciso di partecipare in forma associata al “Bando Bike-Sharing e Fonti Rinnovabili” del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il PROGETTO “BICI IN RETE” per realizzare il primo circuito di una rete ciclabile intercomunale a servizio delle principali mete degli spostamenti dei cittadini residenti, della popolazione turistica, dei fruitori saltuari e degli utilizzatori quotidiani del territorio.



Il progetto BICI IN RETE consentirà la realizzazione di un nuovo servizio di bike-sharing con biciclette pubbliche a pedalata assistita, organizzato con punti di prelievo e punti di ricarica distribuiti in sei stazioni principali scelte appositamente per favorire la mobilità ciclistica tra le mete più frequenti degli spostamenti di turisti e residenti. Le stazioni accoglieranno anche rastrelliere per ospitare, ed eventualmente ricaricare, le biciclette dei privati e le biciclette fornite dagli altri soggetti che offrono altri servizi di bike-sharing mettendo così in rete più sistemi di biciclette condivise e pubbliche.

“Questo progetto – afferma il Sindaco di Gradara Franca Foronchi – dimostra la volontà da parte delle Amministrazioni di Gradara Gabicce e Cattolica di rendere virtuosi i propri Comuni nel campo ambientale, della tutela del patrimonio storico artistico, nel campo della mobilità e per l’uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia. Un lungo percorso fatto di tante iniziative, piccole o grandi che siano, che devono puntare anche ad educare i cittadini, i principali attori del cambiamento in atto. La politica di tutela del territorio è stata riconosciuta al Comune di Gradara con l’assegnazione, da parte del T.C.I., della Bandiera Arancione, il prestigioso marchio di qualità per l'entroterra.

Stiamo realizzando degli impianti fotovoltaici sul tetto di due scuole, mentre i bambini bevono acqua del rubinetto grazie all'installazione di due depuratori, inoltre si registra una buona diffusione di impianti fotovoltaici posizionati sugli edifici privati, frutto anche di una sensibilità amministrativa che ne facilita l’installazione. È partita da qualche mese la raccolta di prossimità realizzata in collaborazione con Marche Multiservizi che, in poco tempo, ha prodotto un sorprendente incremento della percentuale di raccolta differenziata. Si sta facendo molto ma è necessario fare ancora di più, ormai non è più questione di scelta, nessuno può escludersi da questo processo di cambiamento se vogliamo garantire ai nostri figli un mondo pulito in cui crescere”








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2010 alle 22:28 sul giornale del 22 ottobre 2010 - 1145 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di San Leo

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