Federconsumatori: operativa la procedura di recupero degli oneri di depurazione

federconsumatori 1' di lettura 20/10/2010 -

La sentenza della Corte costituzionale n.335/2008, pubblicata in G.U. n. 335 in data 15/10/2008, aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme in base alle quali la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione, manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi.



In virtù di tale sentenza circa 20.000 utenti della nostra provincia che hanno versato una somma non dovuta avranno diritto al rimborso in base alla procedura già deliberata e avviata dall’AATO n. 1 di Pesaro e Urbino, tra i primi attivatisi in Italia. Il recupero si riferisce al periodo 16/10/03 - 15/10/08 per il quale è necessaria la richiesta formale mentre per il periodo successivo il recupero dovrebbe avvenire in automatico.

La media dei rimborsi è circa 40 euro ciascuno mentre il totale è di 5 milioni di euro per cui alcuni rimborsi saranno consistenti. Considerando i termini di prescrizione, per un periodo già decorsi, sollecitiamo gli utenti a fare domanda previa verifica sui siti web che proprio in questi giorni hanno inserito i dati utili per individuare i consumatori interessati. Federconsumatori mette a disposizione i propri sportelli sul territorio provinciale (centralino 0721 4201) sia per la verifica mediante codice degli aventi diritto che per la compilazione delle richieste. Ricordiamo che chi ha già presentato domanda dovrà completarla con una nuova richiesta corredata della precedente e della ricevuta dell’Azienda.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2010 alle 17:20 sul giornale del 21 ottobre 2010 - 910 letture

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