Coldiretti: 'Si fingono ispettori del lavoro per truffare le imprese'

1' di lettura 02/09/2010 -

Telefonano alle imprese spacciandosi per ispettori del lavoro e propongono degli abbonamenti da 180 euro per aggiornarsi sulle normative occupazionali.



E’ la truffa che ignoti stanno mettendo in atto ai danni degli imprenditori agricoli e non della provincia di Pesaro, secondo quanto denunciato dalla Coldiretti provinciale. “Nei giorni scorsi abbiamo avuto diverse segnalazioni da parte dei nostri soci che sono stati contattati da sedicenti funzionari dell’ispettorato del lavoro servizio ambiente – spiega il presidente della Coldiretti pesarese, Tommaso Di Sante – e la stessa cosa è ora capitata anche a me: dopo essersi presentati i finti ispettori propongono l’invio di informativa sulle norme lavoristiche”.

Un abbonamento del costo di 180 euro. Il direttore della Coldiretti Pesaro Urbino, Leandro Grazioli, ha subito contattato la Direzione provinciale del lavoro per denunciare l’accaduto. “Si tratta chiaramente di un’attività illecita ed ingannevole a danno delle imprese – spiega - attraverso l’utilizzo improprio di dati pubblici e del buon nome di enti ed istituzioni”. L’invito della Coldiretti agli imprenditori è ovviamente quello di diffidare di chi chiama nelle aziende a nome di strutture pubbliche per poi proporre prodotti commerciali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2010 alle 11:32 sul giornale del 03 settembre 2010 - 1017 letture

In questo articolo si parla di attualità, agricoltura, coldiretti

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