Festa Pesaro: torna il Jazz Village, a confronto tre generazioni di musicisti

6' di lettura 24/08/2010 -

Dopo il successo delle precedenti edizioni tornano le atmosfere e le emozioni delle blue notes, dei ritmi afroamericani, delle jam session di mezzanotte. Torna infatti il Jazz Village a Festa Pesaro 2010, in programma da mercoledì 25 agosto a domenica 5 settembre nella corte giardino di Palazzo Ricci in via Sabbatini.



Alla sua quinta edizione all’interno della kermesse del Partito Democratico, il Villaggio del jazz si conferma uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati del genere e da chi vuole ascoltare musica di livello trascorrendo serate speciali sorseggiando un drink. E proprio grazie al crescente indice di gradimento dell’iniziativa che il Villaggio - anche quest’anno grazie alle scelte artistiche di Adriano Pedini e coordinamento organizzativo di Andrea Biancani con la collaborazione del Pesaro Jazz Club – ritorna nella “cittadella delle note” cinta tra il Conservatorio Rossini e l’Auditorium Pedrotti.

In un certo senso il luogo più naturale per una rassegna come questa che schiera tre generazioni di musicisti a confronto. Un padre del jazz italiano come Renato Sellani con quella di musicisti maturi ed affermati come ad esempio Giovanni Falzone, Marco Tamburini, Antonio Faraò, Massimo Manzi. E poi i giovani leoni: Leonardo Corradi, Filippo Fucili, Giacomo Dominici, Laura Avanzolini, Marco Postacchini e tanti altri. Nel solito azzeccato mix che seleziona musicisti locali, nazionali e internazionali, il Jazz Village si animerà con un programma ricco di concerti che sarà preceduto dalle ormai consuete Parole di Jazz - poesie e testi con voce recitante.

Al termine di ogni concerto, si terranno come da tradizione del Jazz Village le apprezzate jam session in cui gli artisti locali e nazionali che calcheranno il palcoscenico di Palazzo Ricci si fonderanno per delle imperdibili improvvisazioni around midnight. Nel programma di quest’anno il curatore artistico ha chiesto ad ognuno dei leader impegnati di dar vita per questa rassegna a progetti originali che prevedessero innesti e situazioni musicali nuove. Per il concerto inaugurale di Mercoledì 25 agosto , Adriano Pedini propone una vera e propria chicca con il pianista Renato Sellani, unanimemente riconosciuto come uno dei padri del jazz italiano.

Due mani di grande classe e gusto per un appuntamento solistico che diventerà una sorta di evento, visto che il pianista marchigiano in tanti anni di onorata carriera non ha mai avuto l’occasione di suonare a Pesaro perché - come ha avuto modo di ripetere recentemente con una punta di amarezza - nessuno lo ha mai invitato. Giovedì 26 agosto opening alle 21.30 con i Blackbird Quintet formazione di musicisti marchigiani che presenterà il progetto plays The Beatles. Un processo di dissacrazione e ricostruzione delle più famose canzoni del quartetto di Liverpool, volto ad esaltare i canoni della musica afro-americana.

La formazione vede schierati Marco Postacchini (sax), Massimo Morganti (trombone), Stefano Travaglini (piano), Giacomo Dominici (contrabbasso), Ananada Gari (batteria). Venerdì 27 agosto spazio ad uno dei più quotati trombettisti italiani: Giovanni Falzone. Di formazione classica, ha collaborato con i più grandi compositori e direttori italiani (Abbado, Muti, Chailly, Berio, Sinopoli) e poi ha sposato la causa del jazz alla guida di progetti internazionali. A Pesaro lo vedremo con la sua formazione Electrics che comprende oltre al leader alla tromba anche Gianluca De Ienno (organo e piano Fender) ed Antonio Fusco (batteria). Sabato 28 agosto è in programma invece l’esibizione del Simone La Maida Quartet, formazione capitanata dal sassofonista marchigiano che alternerà brani originali a standards anche della tradizione più recente.

Il quartetto comprende anche Michele Francesconi (piano), Paolo Ghetti (contrabbasso) e Alessandro Paternesi (batteria). Domenica 29 agosto è la volta di un altro imperdibile concerto con il Gege Giordani trio. Nella più tradizionale delle formazioni del jazz si esibiranno infatti un fuoriclasse nostrano della tastiera come Eugenio “Gege” Giordani accanto a due nuovi compagni di avventura: Stefano Travaglini (contrabbasso) e Giancluca Nanni (batteria). Lunedì 30 agosto sarà di scena una super formazione: Karl Potter&Aldo Bassi che presenterà un progetto dal titolo piuttosto esplicativo: Funk It Up. Con il re dei percussionisti Karl Potter, che oltre alle prestigiose collaborazioni internazionali (Herbie Hancock, Alphonso Johnson, Charlie Mingus, Dizzy Gillespie, Gato Barbieri), in Italia è diventato una sorta di icona degli anni Settanta-Ottanta grazie alle collaborazioni pop con Pino Daniele, Antonello Venditti, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Banco, PFM ci sarà Aldo Bassi.

Uno dei maggiori trombettisti del panorama italiano che ha suonato tra i tanti con: Tony Scott, Roberto Gatto, Rosario Giuliani, Enrico Rava, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Tullio De Piscopo, Donald Harrison, Gary Bartz, Steve Turre, Steve Grossman, Norma Winston, Mike Stern, Uri Caine e molti altri. Con i due leader il giovanissimo leone, Leonardo Corradi (organo Hammond), Francesco Mascio alla chitarra, Enrico Mianulli (basso elettrico) e Matteo Cidale (batteria) Martedì 31 agosto salirà sul palco di Palazzo Ricci il Giudici-Manzi-Morganti trio, formazione marchigiana di veterani del jazz. Il progetto prevede l’esecuzione di materiale originale e standards. Il trio è formato da Gianni Giudici (organo Hammond), Massimo Morganti (trombone) e Massimo Manzi (batteria).

Mercoledì 1 settembre un altro grande trombettista protagonista del jazz nazionale: Marco Tamburini che presenterà il progetto sperimentale Three Lower Colours, nato con l’intento di esplorare le molteplici possibilità di contaminazione tra linguaggio jazzistico, world music, classica e contemporanea. Dalle tante collaborazioni con i migliori musicisti jazz internazionali, a nomi di punta del pop nazionale e della canzone d’autore: Jovanotti, Laura Pausini, Fabio Concato, Vinicio Capossela, Raf, Tamburini suonerà a Pesaro accompagnato da: Stefano Onorati (piano) e Stefano Paolini (batteria). Giovedì 2 settembre torna di scena la più classica delle formazioni, il trio che questa volta sarà capitanato uno dei più grandi ed apprezzati pianisti italiani: Antonio Faraò.

Nel suo viaggio con composizioni originali, il pianista romano sarà accompagnato da John Arnold (batteria) e Marco Detilla (contrabbasso). Venerdì 3 Settembre è di scena (ore 21.30), il Bearzatti-Cojaniz duo. L’originale formazione proporrà due fuoriclasse come Francesco Bearzatti, beniamino del pubblico di Fano Jazz by the Sea dove si è esibito anche recentemente, e il discusso pianista friulano Claudio Cojaniz.

Sabato 4 settembre spazio ai talenti del territorio con The Jazz Feel Quartet, formazione che comprende molti giovani “leoni”. Tra questi la cantante Laura Avanzolini, una delle voci più interessanti e raffinate del momento, e poi Filippo Fucili (chitarra), Lorenzo De Angeli (basso), Lorenzo Ghetti Alessandri (batteria). Domenica 5 settembre gran finale con una grande Jam Session organizzata con tutti i più talentuosi musicisti della provincia e quelli impegnati al Jazz Village organizzata dal Pesaro Jazz club.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-08-2010 alle 11:19 sul giornale del 25 agosto 2010 - 1076 letture

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