Aggressione ragazzi gay, Circolo Allende: approvare un osservatorio contro l'omofobia

2' di lettura 04/08/2010 -

Il 27 luglio si è consumato l'ennesimo episodio di violenza omofobica, un atto vigliacco e infame che ha colpito due ragazzi, colpevoli di passeggiare per il lungomare di Pesaro mano nella mano, due ragazzi che hanno avuto il merito e il coraggio di denunciare e di ribellarsi, di lacerare questo velo opprimente che copre la vita omosessuale della nostra provincia, un territorio dove Arcigay conta oltre 6.000 tessere e dove la popolazione LGBT stimata è di circa 35.000 persone.



Le ultime vicende politiche, la bocciatura da parte del comune di Pesaro della proposta di istituire il registro delle unioni civili e il rifiuto del comune di Fano di creare un osservatorio contro l'omofobia, non fanno che rendere ancora più amara questa vicenda. Come associazione giovanile e sindacato studentesco vogliamo gridare la nostra rabbia, vorremmo dire a coloro che parlano di omosessualità con fastidio e irritazione di venire nelle scuole della nostra provincia, di capire che cosa significhi per un ragazzo sedicenne vivere la propria omosessualità. Ci piacerebbe poterci svegliare un giorno ed entrare nelle chiese di questa curia omofoba e indicarli tutti uno ad uno, questi bravi parrochiani che frequentano le chat per incontri gay e poi predicano il dogma della famigilia naturale! Ci piacerebbe svegliarci un giorno ed aprire con forza le sedi di certi partiti, entrare nei loro direttivi e gridare ai loro militanti e ai loro dirigenti che non possono frequentare locali gay e poi restare indifferenti a quella che è una battaglia di democrazia, di giustizia e di civiltà! Non restino in silenzio proprio quelli che dovrebbero parlare!

Come pensate che possano sentirsi quegli uomini e quelle donne omosessuali vedendo l'indifferenza di quelle istituzioni che dovrebbero tutelare anche i loro diritti? Chi si schifa parlando di omosessualità, chi prova insofferenza nel toccare l'argomento, provi a immaginare se i propri figli fossero omosessuali o provi a guardare dentro di sé, alla sua eterosessualità così salda e granitica. Oggi più che mai abbiamo bisogno di risposte nette, auspichiamo che il maggior numero di amministrazioni comunali si attivi per l'approvazione di un osservatorio contro l'omofobia e la transofobia. Dal canto nostro come Circolo Allende e Rete degli Studenti Medi siamo e resteremo sempre al fianco di coloro che lottano per la propria libertà e per la conquista della propria felicità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2010 alle 19:20 sul giornale del 05 agosto 2010 - 1276 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, circolo giovanile salvator allende

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