No al registro per le coppie gay, il Pd vuole chiarire

Logo PD 1' di lettura 28/07/2010 -

“Sono sicuro che il gruppo consigliare del Pd non ha fatto alcuna scelta né discriminante né omofoba. Sicuramente vi sono stati dei meccanismi interni al consiglio tali che hanno portato ad un voto che non ha nulla a che vedere con i temi all’ordine del giorno. Per questo ho ritenuto opportuno chiamare il segretario comunale ed il capogruppo in consiglio per fare chiarezza sull’episodio”.



Lo afferma in una nota Marco Marchetti, segretario provinciale del Pd di Pesaro Urbino in merito alle polemiche sulla mozione per l'istituzione del Registro delle unioni civili bocciato dal consiglio comunale di Pesaro.

“Questo territorio – spiega Marco Marchetti - è governato da 60 anni dal centro sinistra perché ha fatto della coesione sociale e della lotta alle discriminazioni la propria cultura di governo. Il Pd pesarese conosce bene quali siano i valori fondanti e le battaglie per i diritti civili del partito democratico e li difende con caparbietà ogni giorno. I temi civili e la difesa dei diritti di tutti occuperanno infatti parti centrali anche della nostra festa democratica di quest’anno e saremo onorati di avere l’onorevole Conciatra gli ospiti”.

“Detto questo – conclude il segretario provinciale del Pd – i responsabili nazionali, di fronte ad episodi come questi, dovrebbero avere l’accortezza, invece di affidare alle agenzie di stampa le proprie esternazioni, di confrontarsi con gli organi locali del partito per avere gli opportuni chiarimenti. Non facciamoci del male da soli, quando si possono evitare tempeste in un bicchiere d’acqua”






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2010 alle 19:10 sul giornale del 29 luglio 2010 - 911 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, pd, gay

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