Maxi evasione fiscale, scoperto un giro da 15 milioni di euro

guardia di finanza 1' di lettura 21/07/2010 -

I militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Pesaro hanno scoperto un’evasione fiscale per circa 15 milioni di euro. Protagoniste due imprese, una di Pesaro ed una dell'entroterra.



Entrambe le aziende aggiravano il fisco italiano appoggiandosi negli oramai famosi "paradisi fiscali".

Secondo le indagini, una delle due aziende "truccava" il proprio reddito attraverso l'aumento fittizio dei costi e l'abbassamento dei ricavi. In pratica comprava e rivendeva materiale con un'altra azienda di San Marino, controllata dalla realtà industriale pesarese.

L'altra ditta coinvolta invece era solita trasferire i redditi nel Liechtenstein, grazie ad una società estera. In questo modo riusciva ad aggirare il fisco italiano utilizzando anche il sistema delle false fatture pubblicitarie.

In sintesi, la truffa ha permesso alle due imprese pesaresi sia di ottenere degli illegittimi risparmi d’imposta e il trasferimento di redditi imponibili verso dei paesi a bassa fiscalità, sia di crearsi un “fondo nero”. La truffa si aggira in totale sui 15 milioni di euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-07-2010 alle 14:42 sul giornale del 22 luglio 2010 - 1355 letture

In questo articolo si parla di attualità, riccardo silvi, guardia di finanza

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