Sanità: Aldo Ricci garantisce, 'L'umanizzazione, priorità di Marche Nord'

ospedale 2' di lettura 12/07/2010 -

Il Direttore Generale fa alcune precisazioni in merito alle problematiche di accoglienza sollevate dal gruppo consiliare Pdl.



“Concordo pienamente nel considerare una priorità aziendale l'umanizzazione e l'assistenza a prescindere dallo stato clinico del paziente ricoverato. Per questo una grande azienda ospedaliera deve non solo essere in grado di offrire un'alta qualità di prestazioni ma deve cercare di dare sollievo alla sofferenza anche, e soprattutto, attraverso un rapporto umano con il malato e la sua famiglia. Sul caso raccontato dai consiglieri del Pdl – continua Aldo Ricci – né io né il direttore sanitario siamo stati contattati. Nonostante questo era già una nostra priorità dare ampio spazio nell'atto aziendale della nuova azienda ospedaliera Marche Nord al tema della tutela del paziente attraverso un percorso di accoglienza e umanizzazione che coinvolge strutture e professionisti”.

“Le questioni sollevate riguardano l'assistenza ai malati terminali, agli anziani e alle patologie croniche. La soluzione va ricercata nel potenziamento delle sinergie tra livello ospedaliero e territorio in cui accanto all'azienda ospedaliera ci siano strutture protette e di lungodegenza, Rsa e hospice in grado di accogliere pazienti anche in gravi condizioni garantendo elevata assistenza e intensità di cura. Per tali patologie la soluzione non può essere, se non per brevi periodi, quella del ricovero nei reparti o la permanenza in Rianimazione, luoghi ospedalieri destinati alla cura di patologie acute che richiedono una elevatissima assistenza per la stabilizzazione del paziente. Proprio per la loro funzione, non possono rispondere ad esigenze di socializzazione come accade nei reparti di lungodegenza, nelle Rsa o negli hospice che hanno come scopo di alleviare le sofferenze emotive, coniugando elevati livelli di attività sanitaria con elevati standard di socializzazione e umanizzazione”.

“Nonostante la vocazione ospedaliera sia rivolta alla cura degli acuti, è nostra intenzione affrontare il tema dell'umanizzazione e dell'accoglienza con tempestività attivandoci insieme ai professionisti dell'azienda Ospedali Riuniti Marche Nord per rendere, nonostante i vincoli strutturali attuali, gli ambienti più a misura del paziente e della sua famiglia integrando i percorsi di cura del corpo con lo sviluppo di una relazione che rispetti le esigenze degli ammalati e dei loro cari”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2010 alle 17:08 sul giornale del 13 luglio 2010 - 943 letture

In questo articolo si parla di attualità, ospedale, pesaro, Ospedale S. Salvatore

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/8G





logoEV