'Freedom Flotilla', un odg in consiglio provinciale

2' di lettura 26/06/2010 -

Ordine del giorno in merito ai fatti accaduti nel Vicino Oriente.



PROVINCIA DI PESARO E URBINO IL CONSIGLIO PROVINCIALE VENUTO A CONOSCENZA dei gravissimi fatti accaduti nel Vicino Oriente e precisamente:

− l'uccisione di 15 persone inermi e del tutto disarmate da parte dell'esercito Israeliano;

− l'aggressione armata di navi militari israeliane ad una serie di navi civili, cariche di aiuti umanitari, in acque internazionali, l'arresto dei pacifisti, fra i quali parlamentari europei di vari paesi, nonché il sequestro di tutti i beni e le merci trasportati dalla "Freedom Flotilla" e destinati ad alleviare le sofferenze della popolazione della striscia di Gaza;

PRESO ATTO

che nessuno stato democratico può inviare dei commandos per compiere stragi di innocenti senza incorrere nella riprovazione degli altri stati democratici, così come non può abbandonarsi mai ad atti di aggressione di navi civili, soprattutto se in acque internazionali, arrestando i passeggeri e sequestrando i beni trasportati;

CONDANNA

senza "se" e senza "ma" questi comportamenti che rischian6 di riaccendere la spirale delle violenze e degli scontri nel Vicino Oriente e non solo;

CHIEDE

al Governo italiano, proprio per i rapporti di amicizia che ha con lo stato di Israele: 1. di condannare a chiare lettere quanto è accaduto e sta accadendo anche in queste ore; 2. di convocare immediatamente l'ambasciatore di Israele a Roma per esprimere tutta l'indignazione del popolo italiano; 3. di mobilitare la nostra diplomazia in tutte le sedi europee ed internazionali per ottenere: a) una forte ed inequivocabile presa di posizione da parte della Unione Europea; b) la convocazione urgente del Consiglio di Sicurezza dell'ONU; c) l'apertura immediata di un’inchiesta internazionale su quanto è accaduto da parte dell'Alto Commissario dell'ONU per i Diritti Umani; d) l'immediato rilascio dei pacifisti e il dissequestro dei beni confiscati che) devono poter raggiungere il porto di Gaza;

CHIEDE

inoltre al mondo dell'informazione, ed in particolare alla RAI, di fare fino in fondo il proprio mestiere di servizio pubblico, organizzando subito un dibattito in prima serata, consentendo agli italiani di sapere cosa è accaduto, perché è accaduto, chi sono i responsabili e cosa bisogna fare per costruire la pace nel Vicino e nel Medio Oriente e quale può e deve essere il ruolo del nostro Paese.

IMPEGNA

il Presidente del Consiglio Provinciale a far pervenire immediatamente il testo del presente ordine del giorno al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro degli Esteri, all'Ambasciatore di Israele a Roma, alla Direzione Rai nazionale e a quella regionale, alla Stampa locale, nonché ai Capigruppo parlamentari e ai Parlamentari eletti nella Provincia di Pesaro e Urbino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-06-2010 alle 18:17 sul giornale del 28 giugno 2010 - 769 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino, palestina, israele, gaza

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