Difesa del suolo e della costa, Confesercenti scrive all'assessore Donati

Ilva Sartini 2' di lettura 23/06/2010 -

Lettera aperta all’Assessore alla Difesa del Suolo e della Costa della Regione Marche, Sandro Donati.



Sappiamo bene le difficoltà che sta attraversando la nostra economia e, in particolare, il comparto della piccola e media impresa, sul quale si fonda storicamente e strutturalmente la realtà produttiva della regione Marche. Di fronte al perdurare di questa crisi, in molti ormai – e noi siamo tra questi- pensano che gran parte della ripresa dipenda dal turismo, uno dei pochi settori che non solo ha retto l’urto della crisi, dimostrando con i numeri di “sopportare” il calo dei consumi, ma ha anche evidenziato potenzialità di crescita interessanti per l’immediato futuro. Il comparto, però, appare in affanno, prima di tutto per il clima, che ha condizionato in maniera negativa questo inizio stagione, costringendo molti turisti ad anticipare i rientri se non addirittura a disdire l’intero soggiorno e poi, per il fenomeno preoccupante dell’erosione marina, certo accentuato dalle ultime piogge, ma già presente sui nostri litorali da parecchi anni. Ora, in certi tratti di costa, la situazione è particolarmente precaria tanto che sono già molti i bagnini che lamentano la perdita di ampi tratti di litorale e, quindi, di una fetta consistente dei propri guadagni.

L’80% del turismo marchigiano è turismo marino e non esiste turismo marino senza spiaggia. Per questo, un intervento a tutela delle nostre coste non è soltanto urgente, ma necessario, per salvaguardare l’equilibrio ambientale della regione e il futuro di tante imprese. Sollecitiamo, quindi, la redazione di un progetto complessivo di sistemazione della costa e risorse adeguate per risolvere il problema nel suo complesso. A tal proposito, è evidente che i fondi stanziati finora –soltanto 2.800.000 euro per tutte le Marche- sono del tutto insufficienti a finanziare gli interventi necessari. Siamo consapevoli delle difficoltà che il bilancio regionale dovrà sopportare in seguito alla manovra finanziaria del Governo e ci sentiamo di sostenere una battaglia degli Enti Territoriali tesa a modificarla.

Tuttavia, riteniamo che quello della salvaguardia della costa sia uno dei temi assolutamente prioritari per l’economia turistica regionale. Riteniamo anche che occorra essere sempre pronti all’emergenza, come in questi giorni: chiediamo, quindi, all’Ente Regionale investimenti straordinari urgenti per il ripascimento dei tratti costieri colpiti dall’erosione, conseguente alle ultime, violente piogge. Auspichiamo poi che, in futuro, il sostegno al turismo sia un sostegno sostanzioso, come quello che si potrebbe stanziare per risollevare una grande industria, basato, quindi, su investimenti coraggiosi, finanziamenti a lungo termine e progetti lungimiranti a favore dello sviluppo delle imprese e dell’incremento di posti di lavoro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2010 alle 17:48 sul giornale del 24 giugno 2010 - 685 letture

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