Ricci: tagli, le giunte di Provincia e Comuni in piazza a Pesaro

matteo ricci 1' di lettura 17/06/2010 -

"I tempi per sperare nella modifica della manovra sono stretti. Dobbiamo mobilitarci subito". Scuote la testa Matteo Ricci, in conferenza delle autonomie, davanti ai sindaci del territorio.



Ha in mano le stime degli effetti della Finanziaria sugli enti locali: "Tagli per 400 milioni alla Regione in tre anni. Nel biennio 2011-2012, 7 milioni e 400mila euro verranno a mancare alla Provincia, 7 milioni e 800 mila al Comune di Pesaro, 4 milioni e 200mila al Comune di Fano, 1 milione e 900mila al Comune di Urbino…". Stime totali: "Sono 40 milioni di euro in tre anni per Provincia e Comuni - spiega Ricci -. Con i 100 milioni di risorse che verranno meno dalla Regione, arriviamo a 140".

Poi prosegue: "I tagli non sono alle amministrazioni ma alle persone e alle famiglie. Significano meno asili, meno biblioteche, meno assistenza agli anziani, più buche nelle strade". C’è la condivisione di tutti in sala Pierangeli. Ogni Comune porta le sue problematiche, ma la conclusione è comune: «La manovra è il contrario del federalismo". Ricci ascolta, poi lancia la proposta: "Serve un’iniziativa istituzionale unitaria, dove firmeremo un documento condiviso. Ci ritroveremo a Pesaro, in piazza, mercoledì 23 giugno, con le giunte congiunte di tutto il territorio, allargate ai consiglieri comunali. Amministrazioni di centrosinistra e di centrodestra: l’iniziativa è bipartisan, perché i tagli non guardano al colore politico". Annunciati gesti simbolici forti. "Vogliamo ridare dignità alle nostre amministrazioni – chiosa il presidente della Provincia - E far capire a tutti cosa sta succedendo…".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2010 alle 16:05 sul giornale del 18 giugno 2010 - 905 letture

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