Congresso di Oncologia: ricerca e terapia dei tumori gastroenterici

Oncologia 2' di lettura 16/06/2010 -

Buona parte dell'attività assistenziale del reparto di Oncologia del San Salvatore ruota intorno ai tumori gastroenterici, oggi al secondo posto per incidenza e mortalità.



Ma rispetto a dieci anni fa, la medicina ha fatto molti progressi: attivati percorsi di screnning per la diagnosi precoce delle neoplasie colorettali (è di pochi giorni fa l’inizio ufficiale di questo programma anche nella provincia pesarese), passi in avanti per la cura delle forme iniziali attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge l'oncologo, il chirurgo e il radioterapista, e per la terapia delle forme avanzate e metastatiche grazie ai successi della chemioterapia tumorale ed ultimamente dei farmaci molecolari, i cosiddetti farmaci a bersaglio, quelli che attaccano le caratteristiche biologiche del tumore del paziente.

E proprio per l'incidenza di questa patologia, la terza edizione dell'annuale congresso organizzato dal reparto di Oncologia del San Salvatore, congresso in corso di accreditamento al Ministero della Salute per il programma di “Educazione Continua in Medicina”, avrà come argomento principale i tumori gastroenterici. Il convegno dal titolo Focus on Gastrointestinal Cancer in programma per venerdì 18 giugno a Villa Cattani Stuart, riunirà alcuni dei più importanti ricercatori e clinici della materia per discutere gli ultimi aggiornamenti diagnostici e terapeutici di una patologia, quella gastrointestinale, che nella struttura di Oncologia di Pesaro, attualmente diretta da Stefano Luzi Fedeli, costituisce fin dagli esordi nel 1987 parte prevalente dell’attività assistenziale.

Solo nel 2009 dei 595 nuovi pazienti che si sono rivolti alla struttura, il 38% ha riportato una diagnosi di neoplasia gastrointestinale; sempre nel 2009 sono stati più di 600 i pazienti sottoporsi a trattamenti e visite ambulatoriale. Non solo: all'attività assistenziale l'Oncologia di Pesaro affianca un attività di ricerca, al centro dei due precedenti congressi avvenuti nel 2009 e 2008, orientata ai tumori gastrointestinali attraverso iniziative autonome e in collaborazione con numerosi centri nazionali ed internazionali. Le aree di maggior interesse sono rappresentate dalle sperimentazioni cliniche con agenti chemioterapici (tradizionali e biologici) e alla ricerca di fattori che anticipino l'efficacia dei farmaci a bersaglio molecolare, terapia essenziale per lo sviluppo di cure personalizzate, e prognostici.

Ecco nel dettaglio il programma della giornata: la prima sessione verterà sul tumore dello stomaco, del pancreas e sull’epatocarcinoma con le ultime due relazioni rispettivamente sui tumori neuroendocrini e sui GIST. Nella seconda sessione si parlerà, invece, delle terapie di supporto. Nel pomeriggio, le altre due sessioni verteranno sul carcinoma del retto e sul trattamento delle metastasi epatiche non resecabili da carcinoma colorettale. L’iscrizione è gratuita.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2010 alle 17:13 sul giornale del 17 giugno 2010 - 2457 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, San Salvatore, Azienda ospedaliera San Salvatore

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