Firenze: Rossi cade al Mugello e si frattura la tibia, decorso post-operatorio regolare

valentino rossi 3' di lettura 05/06/2010 -

Valentino Rossi cade durante le prove libere del Gp Italia al Mugello e si frattura il perone della gamba destra e la tibia. A renderlo noto il dottor Claudio Costa, responsabile della clinica mobile che segue il campionato del mondo di motociclismo.



Rossi, che, come di consueto da un paio di stagioni, si era presentato sabato con un nuovo casco raffigurante la carta jolly nella parte superiore, era all'attacco per confermare la propria supremazia sul compagno di squadra Jorge Lorenzo, attualmente leader della classifica iridata. Nonostante il fastidio alla spalla, causato da una caduta in allenamento con la moto da cross, a circa 15 minuti dalla fine del turno Valentino Rossi è terzo.

In testa al gruppo c'è lo spagnolo Lorenzo che ogni giro sembra migliorare il proprio tempo ma il pesarese non molla e sul rettilineo passa, stacca forte e superata la prima curva sale sulla collina. Arriva dentro le due curve 'Biondetti', supera la prima poi, durante il cambio di direzione, la moto si 'intraversa' perdendo aderenza sulla gomma posteriore e Rossi cade.

A terra, con la smorfia di dolore che si intravede dal casco, Valentino si tiene la gamba destra sulla quale è caduto con tutto il peso del corpo dopo un volo in aria. Infatti la gomma posteriore con l'abbassarsi della velocità di rotazione e riacquistata la presa sull'asfalto si trasforma inevitabilmente in una 'catapulta' per il pesarese.

Tempestivi i soccorsi del circuito del Mugello. Accompagnato in barella nel centro medico della pista della Ferrari, Valentino Rossi viene sedato per calmare i dolori. Una frattura esposta della tibia della gamba destra con l'osso che è uscito dalla gamba, senza però ledere vasi sanguigni o nervi, è il responso dei medici. Tra questi anche Claudio Costa, responsabile della clinica mobile e Claudio Macchiagodena, medico responsabile della Dorna.

Le condizioni non sono buone, i due sanitari lo capiscono subito. Nel frattempo la notizia si sparge nell'autodromo e una folla di tifosi difficile da contenere, arriva al centro medico. "La frattura è più seria di quello che ci aspettavamo - dice Costa - per il fatto di essere esposta e scomposta. Speriamo che Vale riesca a risorgere da questa frattura e dal dolore".

Difficile anche per il medico della clinica mobile rispondere riguardo al decorso clinico della guarigione, e Claudio Macchiagodena sottolinea: "Ci vorranno dalle 6 alle 8 settimane dipende da molti fattori".

Intanto Valentino Rossi è stato trasferito con l'elicottero al CTO di Firenze dove lo attendeva il Professor Roberto Buzzi. Il pesarese è stato quindi operato per ridurre la frattura rimettendo le ossa al loro posto nelle ore successive all'incidente. Rossi, ricoverato in terapia sub-intensiva all'ospedale fiorentino di Careggi, "ha dormito serenamente e ha passato la notte in modo regolare riposando bene, annunciano i sanitari che assicurano, il decorso post-operatorio e' regolare".

A Valentino Rossi, oltre gli auguri dei tanti tifosi italiani presenti all'autodromo e di coloro che non erano presenti, anche quelli dell'Inter, squadra del cuore del campione.






Questo è un articolo pubblicato il 05-06-2010 alle 15:03 sul giornale del 07 giugno 2010 - 1145 letture

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